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Le pagelle di Bosnia-Italia: i migliori e i peggiori della finale playoff

Donnarumma (7.5) tiene in piedi gli Azzurri. Bastoni (4) rovina il match con l’espulsione. Nella Bosnia brillano Memic e Bajraktarevic

Le pagelle di Bosnia-Italia: i migliori e i peggiori della finale playoff

L’Italia perde contro la Bosnia (4-1) dopo i calci di rigore e deve rinunciare ai Mondiali 2026. Gli Azzurri passano in vantaggio al 15’ con Moise Kean poi restano in dieci uomini per l’espulsione di Bastoni. Tanta sofferenza per la Nazionale, che prova a resistere all’assedio bosniaco. Al 79’ arriva il pareggio di Tabakovic che porta la partita all’extra-time. Decisivi i rigori. Sbagliano Pio Esposito e Cristante. La Bosnia invece è infallibile.

Italia

Gianluigi Donnarumma 7.5 - Guida la difesa con personalità e si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Tiene a galla la Nazionale con numerosi interventi decisivi. Si arrende solo sul gol di Tabakovic.

Gianluca Mancini 6 - Propositivo anche in avanti soprattutto all’inizio poi sbanda anche lui con il resto della difesa.

Alessandro Bastoni 4 - Commette una grave ingenuità, stendendo Memic al limite dell’area. Continua l’incubo, iniziato dopo Inter-Juve. Ora servirà resettare e ripartire. Federico Gatti 6 - Si piazza al centro della difesa, con il solito temperamento.

Riccardo Calafiori 6 - Impegnato soprattutto in marcatura. Non commette sbavature.

Matteo Politano 5 - Fa la doppia fase ala-terzino. Soffre terribilmente le discese di Memic. Esce a fine primo tempo. Marco Palestra 6.5 - Più adatto nel ruolo di esterno a tutta fascia. Tante sgroppate in avanti appena ha campo

Nicolò Barella 6.5 - Dà equilibrio al reparto con la sua corsa. Dimostra grande lucidità quando serve l’assist per il gol di Kean. Davide Frattesi 5 - Non riesce ad incidere in fase offensiva.

Manuel Locatelli 6.5 - Non solo regia, recupera tanti palloni e lotta come un leone in mezzo al campo. Bryan Cristante 5 - Entra per dare copertura e fisicità. Non si sottrae alla battaglia. Sbaglia il rigore.

Sandro Tonali 6.5 - Gira a vuoto nel primo tempo, alla ricerca della posizione. Quando nella ripresa c’è bisogno di copertura e sacrificio, dà il suo contributo.

Federico Dimarco 6 - Gara anche per lui di sacrificio. Con l’uomo in meno cala la sua spinta sulla sinistra. Leonardo Spinazzola 6- Prova a dare spinta facendo valere la sua freschezza.

Moise Kean 6.5 - Sblocca il risultato con un gol di pregevole fattura. Sprizza vitalità ogni volta che entra in possesso di palla. Pericolo costante. Sciupa il raddoppio dopo una lunga fuga. Francesco Pio Esposito 5 - Ha una buona occasione appena entrato calcia alto. Si dà da fare in avanti. Vasilj gli nega il gol con una grande parata. Calcia altissimo il rigore.

Mateo Retegui 6 - Prova a far salire la squadra e sembra più in palla rispetto alla prova contro l’Irlanda del Nord. Esce dopo il rosso a Bastoni.

Ct: Rino Gattuso 6 - Difficile dargli colpe per la terza esclusione dai Mondiali consecutiva. Si prende una patata bollente niente affatto semplice dopo l’addio di Spalletti. Il suo futuro a questo punto è un enigma. Ma lui è il meno colpevole.

Bosnia

Nikola Vasilj 6 - Fama da para-rigore dopo l’impresa di Cardiff, commette un grave errore nella costruzione da dietro, regalando il pallone a Barella. Si fa perdonare salvando su Pio Esposito.

Amar Dedic 6 - Tante discese sulla destra. Si conferma un esterno dalla grande spinta

Tarik Muharemovic 7 - Centrale coi fiocchi, dopo Sassuolo conferma le sue grandi potenzialità anche con la nazionale.

Nikola Katic 6.5 - Difensore dalla grande stazza. Fa valere le sue doti aeree anche in fase offensiva.

Sead Kolasinac 6 - Bloccato nella difesa a quattro si vede meno in spinta. Esce a inizio ripresa. Kerim Alajbegovic 6.5 - Il talentino del Salisburgo dimostra le sue qualità di dribblatore. Tante iniziative e personalità.

Esmir Bajraktarevic 7 - Sorpresa della serata. Qualità, tecnica e fantasia sulla fascia destra. Giocatore da tenere d’occhio.

Ivan Basic 6 - Buone geometrie in mediana. Metronomo della squadra. Esce per l’assalto finale. Haris Tabakovic 7 - Suo il tap-in vincente poco dopo l’ingresso in campo.

Ivan Sunjic 6 - Fa valere la sua fisicità in mezzo al campo, provando la conclusione in varie occasione. Benjamin Tahirovic 6.5 - Dà ordine in mezzo al campo, giocando sempre a due tocchi.

Amar Memic 7 - Una freccia sulla sinistra. Mette in seria difficoltà Politano e provoca l’espulsione di Bastoni. Dzenis Burnic 6 - Partecipa all’assalto finale, che porta al pareggio.

Ermedin Demirovic 6 - Gira intorno a Dzeko. Ha qualche buona opportunità di testa. Donnarumma gli dice di no. Amir Hadziametovic sv

Edin Dzeko 6.5 - Classe ed esperienza al servizio della squadra. Gli anni passano anche per il cigno di Sarajevo. Da un suo colpo di testa nasce il pareggio della Bosnia.

Ct: Barbarez 7 - Sorprende Gattuso con un 4-4-2 veloce e dinamico. Ha forse troppa fretta di osare, cambiando l’assetto nel momento migliore della sua squadra.

Ma i fatti gli danno ragione alla fine. Eroe in patria.

Arbitro: Clement Turpin (Francia) 5 - Arbitro di grande esperienza internazionale. Il rosso di Bastoni è ineccepibile. Grazia invece Muharemovic che stende Palestra.

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