Calcio

Le pagelle di Inter-Genoa: Sanchez e Asllani brillanti, Retegui non basta

Gran prova dell'ex Empoli e del cileno che valgono il doppio vantaggio alla capolista che, però, non riesce a chiudere la partita. L'azzurro suona la carica ma, dopo il gol di Vasquez, il Grifone non trova il pari

Le pagelle di Inter-Genoa: Sanchez e Asllani brillanti, Retegui non basta
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Simone Inzaghi ritrova il Genoa di Alberto Gilardino e, nonostante qualche sofferenza di troppo nel finale, trova i tre punti che valgono il più 15 sulla Juventus. Vediamo quindi come si sono comportati i protagonisti del posticipo della 27a giornata di Serie A.

INTER (3-5-2)

Yann Sommer 6 - Spettatore non pagante fino a quando non si supera su Retegui. Molto peggio quando si lascia sfuggire il tiro di Vitinha che varrebbe il pari. Salvato dalla bandierina.

Benjamin Pavard 6 - Un paio di errori in impostazione ma quando la partita va in discesa trova il modo di salire con più regolarità. Meno preciso quando il Genoa si rifa sotto, Inzaghi lo richiama in panchina. Dal 73’ Yann Bisseck 6 - Conferma quanto di buono fatto vedere nelle ultime settimane; solido, preciso, attento.

Stefan De Vrij 6,5 - Micidiale nelle chiusure, mai una sbavatura, una vera e propria sicurezza in difesa.

Carlos Augusto 6 - Inzaghi gli chiede massima attenzione in difesa ed il brasiliano obbedisce, limitando il raggio delle sue incursioni in avanti. Nella ripresa gode di maggior libertà e si fa vedere nell’area del Genoa.

Denzel Dumfries 5 - Spostato al centro sbaglia qualche pallone di troppo, stupido l’intervento che gli costa il primo giallo. Non molto convincente dietro alle punte, un po’ impacciato. Dal 46’ Matteo Darmian 6 - Approfitta degli spazi concessi dal Genoa per rendersi pericoloso ma è un fuoco di paglia. Quando il Genoa torna pericoloso, torna in difesa.

Niccolò Barella 6,5 - Gran bel lancio sulla corsa di Lautaro ma ha poco spazio per esprimersi. Poco preciso al tiro, si rifa alla mezz’ora dando il via all’azione del vantaggio e costringendo Frendrup al rigore

Lautaro Asllani Inter Genoa

Kristian Asllani 7 - Parte piano ma è rapido a buttarsi avanti e chiudere al meglio la ripartenza che vale l’1-0. Forse ancora più impressionante la sua voglia di farsi notare.

Henrikh Mkhitaryan 6,5 - Passaggio meraviglioso per Barella, sempre molto pericoloso in ripartenza, ha anche la cattiveria di puntare la porta, peccando ogni tanto di egoismo.

Federico Dimarco 6 - Rapido ad approfittare del rimpallo ed impegnare Martinez. Ingabbiato bene sulla fascia ci prova da fuori area senza molta fortuna. Dal 64’ Francesco Acerbi 6 - L’esperienza non gli manca e riesce a rimanere calmo quando il Grifone sembrava pronto a fare un sol boccone della capolista.

Lautaro Martinez 6,5 - Visto che gli spazi in area sono stretti, lavora per far giocare meglio la squadra. Si inventa l’assist per l’1-0, sempre più uomo squadra. Evitabile il tuffo in area che gli costa un giallo. Dal 75’ Marko Arnautovic 6 - Come gli succede ultimamente, usa al meglio la sua fisicità spalle alla porta ma si concede anche qualche preziosismo negli uno-due. Sta tornando quello visto a Bologna.

Alexis Sanchez 7 - Sente un po’ il peso della titolarità, svaria molto e trova sponde interessanti. Glaciale dal dischetto, nel secondo tempo gioca ancora meglio. Di questo passo il rinnovo non è affatto un miraggio. Dal 64’ Marcus Thuram 6,5 - Visto il rientro dall’infortunio impossibile aspettarsi chissà quale prestazione ma sembra crescere di minuto in minuto, diventando pericolosissimo nel finale.

Simone Inzaghi 6,5 - La sua Inter non si sbilancia mai, aspetta sorniona di colpire ed approfitta al meglio delle opportunità che ha a disposizione. La sensazione è che, volendo, avrebbe un altro paio di marce in più da inserire. Il brutto è che non riesce a schiantare gli avversari come gli succede quasi sempre ed il Genoa si rifa sotto.

Inzaghi Inter Genoa

GENOA (3-5-2)

Josep Martinez 6,5 - Nei primi 20 minuti rischia poco o niente, tranne la puntata in fuorigioco di Dimarco, che peraltro para. Avrebbe forse potuto fare un filino meglio sul tiro di Asllani.

Koni De Winter 6,5 - L’ex Juventus è sempre preciso nelle coperture e rimane calmo anche quando la situazione rischia di sfuggire di mano. Nel secondo tempo alza molto il baricentro senza concedere molto in difesa.

Mattia Bani 5,5 - Ordinato, poche sbavature in difesa contro un attacco mai banale come quello dell’Inter. Prestazione comunque convincente la sua nonostante la cappellata nel recupero che ha tolto una palla gol ad Ekuban.

Johan Vasquez 6,5 - Ha il suo bel da fare a contenere Dimarco e Mkhitaryan, spinge meno del solito sulla fascia. Al Genoa mancano le sue cavalcate. Nel secondo tempo si rifa segnando con un gran tiro il 2-1

Stefano Sabelli 6 - Bello il cross per Retegui, spinge tanto ma il resto del reparto non agevola certo il suo compito. Qualche entrataccia nella ripresa Dall’87’ Caleb Ekuban s.v.

Junior Messias 6,5 - Molto vivace e propositivo sulla mediana ma bene anche in difesa. Uno dei pochi a non lasciarsi scoraggiare dallo 0-2. Meno brillante nella ripresa, quando finisce la benzina. Dal 62’ Vitinha 6,5 - Il portoghese trova un debutto da sogno battendo Sommer ma viene pizzicato in fuorigioco. Non si lascia scoraggiare e semina il panico spesso e volentieri nella retroguardia nerazzurra. I pericoli maggiori arrivano comunque dalle sue giocate.

Milan Badelj 6 - Non sbaglia molto in copertura, meno bene in fase d’impostazione ma contro il centrocampo dell’Inter chi non fatica? Meglio nel secondo tempo, specialmente in avanti.

Badelj Inter Genoa

Morten Frendrup 5 - Nervoso e un po’ troppo falloso nel duello con Barella ma il sardo è un cliente difficile per chiunque. Meno scusabile l’intervento sul sardo che vale il rigore del 2-0. Dal 46’ Kevin Strootman 6 - Neanche il tempo di entrare in campo e già si becca un giallo. Da lì in avanti ha la personalità di dare la carica al Genoa, anche se ogni tanto con qualche fallo di troppo.

Aaron Martin 6 - Non male i suoi cross dalla sinistra anche se ogni tanto fa qualche leggerezza. Peccato che sia a corto di fiato quando avrebbe finalmente a disposizione spazi per scatenarsi. Dal 62’ Djed Spence 6 - Il classe 2000 del Tottenham vede raramente il campo ma comunque ha voglia di far bene. Qualche indecisione ci sta, visto i pochi minuti giocati ma con un minimo di cattiveria in più avrebbe potuto fare molto meglio.

Albert Gudmundsson 5,5 - Esagera nel confronto con Asllani ma senza cattiveria: mezzo voto in meno per non esser riuscito a girare in porta la respinta sul colpo di testa di Retegui.

Mateo Retegui 6,5 . Alimentato poco e male, prova a rifarsi arretrando e dando una mano alla squadra. Bene quando gioca spalle alla porta, grave l’errore sul colpo di testa al 25’. Nel secondo tempo torna a proporsi con regolarità, minacciando più volte la porta di Sommer.

Gilardino Inter Genoa

Alberto Gilardino 6 - Genoa quadrato, compatto, parte un po’ rinunciatario ma sale molto quando il giro palla diventa più rapido. Tradito dagli errori degli avanti, fatica a rimettere in carreggiata la squadra dopo l’uno-due nerazzurro. Nel secondo tempo l’approccio più aggressivo paga ma dopo aver accorciato le distanze il Genoa si prende una lunga pausa prima del forcing finale un po’ caotico.

Giovanni Ayroldi 5,5 (arbitro) - Dopo le polemiche del fine settimana, fa di tutto per non lasciarsi sfuggire la partita di mano.

Molto severo il rigore del 2-0 ma per il resto non ha commesso errori significativi.

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