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Riecco la Cremonese: Spalletti iniziò con lei. Confermato David per cercare lo scatto

Il tecnico bianconero: "Sfruttare tutto il campo possibile come fa la Ferrari con i cordoli dei circuiti"

Riecco la Cremonese: Spalletti iniziò con lei. Confermato David per cercare lo scatto
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Settantadue giorni dopo, Luciano Spalletti e la Juventus ritrovano la Cremonese. Stasera, allo Stadium, la Signora cercherà di fare un altro passo in avanti in classifica per avvicinarsi nel migliore dei modi alla sfida contro il Napoli del 25 gennaio: prima di quella data ci saranno ancora la trasferta di Cagliari di sabato e il match di Champions contro il Benfica, impegni certo non banali e da affrontare dopo avere comunque rimesso in piedi le due classifiche.

Siccome però la base di partenza non era granché, ecco che non è (più) permesso alzare il piede dall'acceleratore. Per di più, l'ultima gara casalinga ha visto i bianconeri inciampare contro il Lecce e allora diventa ovvio immaginare stasera una Juve subito aggressiva. Capace di bissare il successo ottenuto lo scorso 1 novembre sul campo dei grigiorossi: era la prima volta' di Spalletti sulla panchina ereditata da Tudor e ne era saltata fuori una vittoria per 2-1 griffata Kostic e Cambiaso, con Koopmeiners arretrato sulla linea dei difensori e la sensazione che qualcosa di positivo si sarebbe visto nel prosieguo. I numeri collezionati finora, pur al netto di qualche scivolone, lo testimoniamo: 9 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta in 14 partite sono bilancio niente male, corroborato da una media di 2,21 punti a partita (Champions compresa) che rappresenta un deciso passo avanti rispetto al precedente 1,27.

Non per nulla pare quasi dietro l'angolo il rinnovo del contratto fino a giugno 2028: «Secondo me siamo sulla buona strada, ma bisogna insistere le sue parole e riproporre sempre un certo atteggiamento per riconquistare ancora più velocemente il pallone, vincere sempre più duelli e sfruttare tutti i metri quadrati del terreno di gioco, come fa la Ferrari con i cordoli dei circuiti. Giocare il lunedì ci permette poi di vedere le altre partite, sapendo che per nessuno è facile vincere: le insidie ci saranno sempre e sta a noi acchiappare il massimo perché, quando abbassi il livello, trovi sempre squadre che lottano».

Avendolo già sperimentato, la Juve conta di avere gli anticorpi giusti per non essere costretta a frenare ancora: David (gol e assist col Sassuolo) sarà riproposto al centro dell'attacco, Yildiz non si tocca e al momento nemmeno Miretti. «Il mercato? Mi fido ciecamente della società, ma abbiamo le orecchie dritte per vedere se si possono occupare alcune caselle per avere due giocatori per ruolo».

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