Il febbraio del Napoli si chiude con una vittoria in extremis dal peso specifico importante soprattutto per l’autore della rete. Dopo esser stato bloccato da un Hellas Verona che, nelle ultime giornate, era sembrato in caduta libera, il Napoli strappa la vittoria con la zampata in pieno recupero di Romelu Lukaku, finora bloccato dagli infortuni. La gara del Bentegodi era iniziata come meglio non si sarebbe potuto sperare per i tifosi campani: neanche due minuti ed Hojlund trova la rete del vantaggio. Proprio quando tutto sembrava indicare una facile vittoria dei partenopei, il Napoli fatica tantissimo a trovare varchi nella difesa degli scaligeri. Nella ripresa, con i campani lanciati alla caccia del gol della sicurezza, una deviazione sfortunata di Hojlund sul tiro da fuori di Akpa-Akpro mette fuori causa Meret. Il forcing finale del Napoli è inefficace ma i partenopei hanno il merito di non mollare. All’ultima occasione possibile, infatti, arriva la rete dell’ariete belga che consente ai partenopei di difendere il terzo posto e aspettare senza troppe preoccupazioni il risultato di Roma-Juventus.
Vantaggio Hojlund, Napoli in controllo
Al pubblico del Bentegodi bastano poco meno di due minuti per capire che il Napoli non ha per niente voglia di scherzare: Politano arriva sul fondo a forza di finte e mette un bel cross al centro. Vergara lo spizza quanto basta per aggiustare il pallone sulla testa di Hojlund, che colpisce il palo prima di gonfiare la rete per il vantaggio dell’undici di Antonio Conte. Il Verona prova a rispondere approfittando del possesso palla ma a velocità troppo basse per causare grattacapi alla difesa partenopea. Il Napoli non ha bisogno di cercare chissà quali accelerazioni, visto che ha in mano quasi sempre il pallino del gioco: non male il filtrante di Politano per Vergara ma Montipò capisce tutto ed anticipa il giovane talento azzurro. Gli scaligeri non hanno del tutto rinunciato a giocare: al 18’ Sarr avanza sulla sinistra e mette un buon cross in mezzo per Bowie, la cui conclusione è respinta dalla difesa. Il piano del Napoli sembra chiaro: fornire quanti più palloni possibili ad Hojlund ma Bella-Kotchap marca stretto l’avanti danese.
Vista la difficoltà a trovare spazi in area, Elmas ci prova da fuori: conclusione potente e precisa che, però, trova la risposta puntuale di Montipò. Alla mezz’ora, partita più o meno bloccata: il Napoli cerca insistentemente di farsi spazio nella metà campo dei padroni di casa ma senza particolare fortuna. L’ampia superiorità in termini di possesso palla dei partenopei non si traduce nella creazione di vere e proprie palle gol. Se i difensori scaligeri sono spesso costretti ad usare le maniere forti per fermare il guizzante Vergara, al 37’ ci vuole un intervento disperato di Edmundsson per evitare che il pallone calciato debolmente da Hojlund dopo aver scartato Montipò entri in porta. Quattro minuti dopo il Verona riesce finalmente a fornire un pallone giocabile ai propri avanti: Sarr si avventa sul cross messo in mezzo da Oyegoke ma l’impatto non è dei migliori, facilitando il compito di Meret. In pieno recupero arriva il primo giallo della partita quando Akpa-Akpro prova a fermare Vergara prima che possa innescare Hojlund. Alla fine, però, si va negli spogliatoi su un 1-0 che va un po’ stretto all’undici di Antonio Conte.
Pareggia il Verona, Lukaku decisivo
Il primo tempo dell’Hellas Verona è stato caratterizzato da un numero di errori talmente alto da aver fatto perdere la pazienza al pubblico del Bentegodi, che fischia in più occasioni i propri giocatori. Se il Napoli torna in campo deciso a chiudere al più presto i conti, gli scaligeri provano ad imbastire azioni degne di questo nome, continuando, però, a sbagliare l’impossibile. I partenopei continuano a girare il pallone di prima, cercando disperatamente varchi buoni per entrare nell’area dei padroni di casa, che continua ad essere chiusa a tripla mandata. Conte decide di operare il primo cambio, inserendo Gutierrez al posto di Spinazzola ma la partita sembra proseguire sul solito canovaccio. Quattro minuti dopo, ecco la risposta di Sammarco: fuori l’acciaccato Bella-Kotcham e l’abulico Sarr, spazio a Frese e Mosquera, autore di una doppietta al debutto proprio contro i campani. Al 58’ Vergara ci prova da fuori con una girata al volo niente affatto velleitaria che sorvola non di molto la traversa della porta difesa da Montipò. A spezzare l’equilibrio di una partita arriva un episodio, una serie di deviazioni fortuite nell’affollata area del Napoli ed un pallone che esce fuori, dove Akpa-Akpro colpisce bene al volo. A mettere fuori causa Meret, però, arriva una sfortunata deviazione di Hojlund, che mette fuori causa il portiere campano.
Il momento di sbandamento del Napoli rischia di costare carissimo: uno svarione sulla mediana spalanca un’autostrada a Mosquera ma l’avanti colombiano sbaglia a controllare il pallone ed aiuta non poco il recupero di Gutierrez. Sammarco intuisce l’impresa ed inserisce Suslov al posto di Oyegoke: la risposta di Conte non tarda ad arrivare con l’inserimento di Gilmour e Lukaku per Lobotka e Alisson Santos. Momento complicato al 74’, quando un’entrata spacca-gambe di Suslov su Gutierrez vede il signor Colombo estrarre il giallo invece del rosso richiesto a gran voce dai giocatori del Napoli. Conte opera altri due cambi pochi minuti dopo, inserendo l’ex Giovane per uno stanco Vergara e Mazzocchi al posto dell’altrettanto stremato Politano. A dieci minuti dal triplice fischio, un tacco di Lukaku libera al tiro Elmas ma il macedone non è precisissimo, facilitando la parata di Montipò. Nel finale ormai sono saltati tutti gli schemi, con le due squadre che attaccano a testa bassa per portare a casa tre punti pesantissimi. L’ex Giovane prova una girata al volo molto ambiziosa ma eseguita male ma, proprio quando il signor Colombo stava per mandare tutti negli spogliatoi, un’azione confusa in area viene risolta dalla zampata di Romelu Lukaku, che fa esplodere di gioia i tifosi arrivati dalla Campania.
Il tabellino
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap (55’ Frese), Nelsson, Edmundsson; Oyegoke (69’ Suslov), Akpa-Akpro (82’ Niasse), Gagliardini, Harroui (82’ Slotsager), Bradaric; Bowie, Sarr (55’ Mosquera). Allenatore: Paolo Sammarco
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano (78’ Mazzocchi), Lobotka (72’ Gilmour), Elmas, Spinazzola (51’ Gutierrez); Vergara (78’ Giovane), Alisson Santos (72’ Lukaku); Hojlund.
Marcatori: 2’ Hojlund (N), 64’ Akpa-Akpro (V), 90+5’ Lukaku (N)
Ammoniti: 45+1’ Akpa-Akpro (HV), 56’ Vergara (N), 70’ Elmas (N), 74’ Suslov (HV), 81’ Harroui (HV), 90’ Juan Jesus (N)
Arbitro: Andrea Colombo (Como)