Un finale così teso che in tribuna allo “Stadio dei Marmi” di Carrara sono dovuti intervenire i carabinieri per scortare verso l’uscita il designatore degli arbitri di serie A e serie B, Gianluca Rocchi, presente alla gara tra Carrarese e Catanzaro.
Cosa è successo
La gara di Serie B sembrava esser scivolata via tranquilla fino al calcio di rigore assegnato ai calabresi a seguito di revisione al Var da parte dell’arbitro Federico Dionisi. Il direttore di gara ha, infatti, prima assegnato il penalty ma poi lo ha fatto ripetere per l’ingresso in area di alcuni calciatori della Carrarese. In un primo momento, il rigore è stato sbagliato mentre la seconda volta la palla è entrata in rete per il 3-3 definitivo.
L’aggressione verbale a Rocchi
Apriti cielo: a quel punto molti sostenitori della squadra di casa presenti in tribuna hanno pesantemente contestato, verbalmente, il designatore Rocchi che è stato costretto, scortato dalle forse dell’ordine, ad alzarsi e andare via velocemente. Un vero e proprio caos fatto di insulti, grida e urla ai quali si è aggiunto lo sventolìo di alcune banconote false.
Sottolineando che Rocchi non è stato aggredito fisicamente, ma con le parole, soltanto in un secondo momento, come fa sapere SkySport, è riuscito a scendere negli spogliatoi per fare il punto della gara con Dionisi e successivamente partire in auto verso Firenze.
“Episodio senza giustificazioni”
id="docs-internal-guid-90643188-7fff-41c9-1d95-fe9b073827d3">“Capisco il tifo ma la violenza, verbale e fisica, è un’altra cosa, ed è sempre inaccettabile”, scrive su Instagram l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese etichettando, giustamente, questo episodio “senza giustificazioni”.