Qatar 2022

Dove può arrivare la Corea del Sud?

Dopo l'impresa col Portogallo i guerrieri Taekug affrontano il Brasile agli ottavi di finale, una sfida dal pronostico chiuso

Mondiali in Qatar, dove può arrivare la Corea del Sud?

La Corea del Sud, con l'incredibile qualificazione agli ottavi di finale, si è imposta come una delle sorprese più grandi di Qatar 2022. Un mezzo miracolo quello dei Guerrieri Taekug, che avevano conquistato un solo punto in due partite. La rete nel recupero di Hwang Hee-chan contro il Portogallo, ha cambiato però il destino della squadra allenata da Paulo Bento, approdata incredibilmente alla seconda fase del Mondiale. Adesso incontrerà il Brasile, una sfida proibitiva contro una delle principali favorite alla vittoria finale. Alla luce di quanto visto finora, quante possibilità ha la Corea del Sud di andare avanti nel torneo?

I punti di forza

Ormai può essere considerata una habitué della Coppa del Mondo, essendo addirittura al decimo Mondiale consecutivo, un record per una nazionale asiatica. Il punto più alto risale al 2002, l'edizione disputata in casa, quando sotto la guida di Guus Hiddink, pur con qualche arbitraggio favorevole (quello di Byron Moreno agli ottavi contro l'Italia fu clamoroso), si classificò al quarto posto. Da allora ha forse deluso un po' le attese non riuscendo a spiccare il volo, pur avendo tra le sue fila numerosi elementi nei principali campionati europei.

Quella coreana è una squadra con una buona tecnica e tatticamente ben preparata. La stella indiscussa è Son Heung-min, attaccante del Tottenham e uno dei migliori calciatori della Premier League. Ritenuto il calciatore asiatico più forte di sempre, è il suo talento ad illuminare il gioco della squadra. In difesa invece spicca Kim Min-jae, pilastro insostituibile del reparto, grande protagonista anche col Napoli. Senza dimenticare il jolly offensivo Hwang Hee-chan, adesso in forza al Wolverhampton dopo un passato tra Salisburgo e Red Bull Lipsia. Di sicuro da monitorare Kang-in Lee, classe 2001, la stellina del calcio sudcoreano. Esterno, o trequartista, è un giocatore brevilineo e sgusciante, che ha fatto vedere le sue ottime qualità nella Liga prima col Valencia e poi col Maiorca. A centrocampo il calciatore con più valore è il mediano palleggiatore Hwang In-beom, che gioca in Grecia con l'Olympiakos. E poi c’è Jeong Woo-yeong, seconda punta rapida che sta vivendo un’ottima stagione in Bundesliga, con la rivelazione Friburgo.

L'approdo sulla panchina di Paulo Bento ha dato alla squadra pizzico di fantasia portoghese. Il tecnico lusitano si affida generalmente ad un 4-2-3-1 di partenza, talvolta ritoccato in un classico 4-3-3. I coreani prediligono ritmi alti, sanno chiudersi per poi ribaltare l'azione con ripartenze veloci. Con un solo punto conquistato in due partite, sembrava inevitabile l'eliminazione ai gironi. Nell'ultima partita è arrivata però l'impresa. Nonostante lo svantaggio iniziale, contro un Portogallo pieno di riserve, la Corea del Sud ha avuto il merito di crederci sempre gettando il cuore oltre l'ostacolo. Un gol nel recupero di Hwang Hee-chan e due gol segnati in più dell'Uruguay, le hanno regalato gli ottavi di finale.

La sfida contro il Brasile

Agli ottavi di finale la Corea del Sud affrontare il Brasile, una delle più autorevoli candidate alla vittoria finale. Stavolta il pronostico sembra proprio chiuso e pare abbastanza irrealistico attribuire qualche chance di qualificazione ai coreani. Dopo la sconfitta indolore col Camerun, in attesa del rientro di Neymar, il ct Tite darà di nuovo spazio ai titolarissimi. In avanti scalpitano Richarlison, Vinicius Jr e Raphinha. Quali armi potrebbe usare la Corea in un match così difficile? Innanzitutto la compattezza, provocare a soffocare il talento del Brasile, sperando che non sblocchi la partita subito, perché a quel punto diventerebbe tutto più difficile. Servirebbe un'impresa leggendaria per vedere la Corea del Sud ai quarti di finale. Ma di sicuro Son e compagni il loro Mondiale l'hanno già vinto.

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