In una Serie A così equilibrata, ogni passo falso può costare carissimo. Il pareggio in extremis contro la Lazio della Juventus offre l’opportunità alla Roma di agganciare i bianconeri. L’undici di Gasperini ci riesce piegando all’Olimpico il Cagliari. A consegnare la vittoria ai giallorossi ci pensa l’olandese Malen, sempre più fondamentale negli schemi della Roma con una rete per tempo. Se la prima è una giocata clamorosa conclusa con una beffarda palombella, il raddoppio arriva su un’azione da rapace dell’area di rigore che converte in rete un gran passaggio di Celik. Debutto incoraggiante per il folletto spagnolo Zaragoza e prestazione convincente della Roma, che torna a fare la voce grossa nella battaglia per un posto in Champions.
Malen straripante, Roma avanti
La Roma si presenta a questo posticipo con un duplice obiettivo: vendicare la sconfitta rimediata alla Unipol Domus ed approfittare del pareggio strappato dalla Juventus contro i rivali cittadini della Lazio. I giallorossi partono subito forte, con un cross quasi immediato di Soulé che non trova compagni liberi ed un’uscita di Caprile provvidenziale sul passaggio di Malen a Pellegrini sul secondo palo. Il Cagliari ci mette quasi dieci minuti prima di presentarsi dalle parti di Svilar con Mazzitelli ma questa prima fase di partita è tutta a favore dei padroni di casa. Dopo un inizio molto complicato, i sardi riescono a prendere le misure dei capitolini ma le migliori occasioni sono tutte dei giallorossi, come il tiro dal limite di Pisilli preso in tuffo da Caprile.
Alla fine, però, l’undici di Gasperini riesce a trovare il vantaggio grazie ad una giocata straordinaria di Malen, che prima si libera di un difensore mentre controlla il pallone, poi mette una palombella che beffa il portiere isolano. Se Ghilardi e Wesley riescono a frenare senza problemi Palestra, Dossena fatica le proverbiali sette camicie per provare ad imbrigliare un ispirato Malen. Il finale del primo tempo è comunque equilibrato, con mezze occasioni che avvengono da una parte all’altra del campo: dopo che un incursione di Mazzitelli viene bloccata da Ndicka, Malen e Pellegrini mettono in un certo imbarazzo la difesa rossoblù. La Roma chiude in avanti il primo tempo ma senza riuscire a convertire la netta superiorità territoriale in vere e proprie occasioni da gol.
Doppietta Malen, bene Zaragoza
Nessun cambio durante l’intervallo e la Roma rientra in campo con la consapevolezza di avere la partita in mano: i giallorossi non sentono la necessità di aumentare il ritmo e controllano senza troppi problemi le velleità di un Cagliari che appare, a dire il vero, con poche idee e pure piuttosto confuse. A soffrirne è sia il ritmo che lo spettacolo, con la Roma che giochicchia ed i sardi che non vogliono scoprirsi troppo nella ricerca del pareggio. Al 57’ spazio per i primi cambi della partita: se Gasperini richiama Pellegrini per far debuttare il folletto spagnolo Zaragoza, Pisacane inserisce Sulemana al posto dell’ex di giornata Mazzitelli. Non male l’impatto del brevilineo talento iberico, che combina alla grande con Malen in un’azione dal contenuto tecnico elevatissimo: bello sia il cross di esterno dello spagnolo che la semirovesciata dell’olandese, che finisce a lato di pochissimo. Il raddoppio della Roma arriva poco dopo quando Celik s’inventa un bel passaggio per Malen che l’oranje non ha alcun problema a ribadire in porta.
Rimangono ancora una ventina di minuti da giocare ma l’undici di Gasperini continua a spingere per mettere definitivamente in ghiacciaia il risultato e confermare l’aggancio in classifica sulla Juventus. Zaragoza impressiona con la sua tecnica ma ogni tanto si concede qualche preziosismo di troppo: ne approfitta Palestra ma Svilar è attento e reattivo sul suo cross. Il Cagliari approfitta di una Roma col fiato un po’ grosso per sfiorare il pareggio al 79’ con una cannonata da fuori di Sulemana che scheggia la traversa. Altrettanto pericoloso il pallone di Gaetano che, dopo la deviazione di Pisilli si trasforma in un invitante assist per Dossena, che arriva con un attimo di ritardo sul pallone.
Il tabellino
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante (84’ El Aynaoui), Pisilli, Wesley; Soulé (84’ Venturino), Pellegrini (57’ Zaragoza); Malen (84’ Arena). Allenatore: Gian Piero Gasperini
CAGLIARI (4-3-3): Caprile; J.
Marcatori: 25’, 65’ Malen (R)
Ammoniti: 5’ Dossena (C), 40’ Palestra (C), 58’ Mancini (R), 60’ Gaetano (C), 82’ Zaragoza (R), 89’ Idrissi (C)
Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova)