Il Torino vince 2-0 contro la Lazio e allontana l’incubo di finire in piena zona retrocessione. Ottimo il debutto di Roberto D’Aversa, subentrato a Baroni, sulla panchina granata dopo la pesante sconfitta contro il Genoa. Bene il Torino, male la Lazio, nella sfida accomunate dalla protesta delle due tifoserie, verso le rispettive proprietà. In uno stadio silente, i granata, attenti e volitivi, passano in vantaggio al 21’ con un gol di Giovanni Simeone, al decimo gol contro la squadra che fu di suo padre Diego. Ad inizio ripresa è Duvan Zapata a firmare il raddoppio con un colpo di testa. Con questa vittoria il Toro si porta a 30 punti e porta a sei lunghezze il vantaggio sul terzultimo posto. Alla brutta Lazio di oggi non resta che la Coppa Italia, mercoledì l’andata contro l’Atalanta, per dare un senso alla stagione.
La partita
Inizio di studio tra le due squadre attente a presidiare bene gli spazi e a non concedere occasioni. Al primo affondo è il Torino a trovare il vantaggio. Al 21’ il tiro di Zapata viene deviato da Provstgaard, sulla traiettoria si avventa Simeone, che la tocca quanto basta per battere Provedel. Passano tre minuti e il Cholito va a vicino alla doppietta, stavolta sul suo diagonale si fa trovare pronto il portiere della Lazio. I biancocelesti alzano il baricentro. Pallone di Zaccagni per Belahyane, che tira a rete; a Paleari battuto salva Coco. Il Torino tiene bene il campo e conclude la prima frazione in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa Sarri cambia subito; entrano Noslin e Dele-Bashiru per Ratkov e Belahyane. La squadra di Sarri prova ad organizzare una reazione ma sono tanti gli errori in appoggio di Zaccagni e compagni. Al 53’ i granata trovano il raddoppio. Bel cross di Obrador per Zapata. incorna di testa e trafigge Provedel. Ora sono i granata a comandare la partita, giocando sulle ali dell’entusiasmo per il doppio vantaggio. Sarri prova a scuotere i suoi inserendo Isaksen e Tavares per Cancellieri e Pellegrini. Subito una sgroppata sulla sinistra per Tavares, che mette in mezzo un pallone invitante; la difesa granata chiude su Noslin. Negli ultimi minuti spingono i biancocelesti. All’88’ Romagnoli colpisce di testa sottomisura ma trova il grande intervento di Paleari. In pieno recupero Provedel salva su Vlasic. Finisce qui il match. Boccata d’ossigeno per i granata, che conquistano tre punti d’oro per la salvezza.
Il tabellino
TORINO (3-5-2) - Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Vlasic, Prati (85’ Tameze), Gineitis (67’ Ilic), Obrador; Simeone (85’ Kulenovic), Zapata (72’ Casadei). Allenatore: Roberto D’Aversa
LAZIO (4-3-3) - Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini (65’ Tavares); Belahyane (46’ Dele-Bashiru), Cataldi, Taylor; Cancellieri (65’ Isaksen), Ratkov (46’ Noslin), Zaccagni (81’ Dia). Allenatore: Maurizio Sarri
Marcatori: Simeone (T) 21’, Zapata (T) 53’
id="docs-internal-guid-e3f59937-7fff-ab74-c8f8-4e021da5385a">Ammoniti: Gineitis (T), Vlasic (T), Tameze (T), Kulenovic (T), Tavares (L)
Arbitro: Rosario Abisso (Palermo)