Alla Camera Via libera al dl incentivi: il governo pone la fiducia e l’opposizione insorge

Via libera della Camera il decreto legge incentivi con le misure anti-frodi fiscali internazionali, con l’introduzione di emendamenti sia della maggioranza sia dell’opposizione. Restano fuori la revisione delle misure sulle polizze dormienti e su tributi Italia, il ripristino dell’indennizzo diretto per la rc auto, la proroga del Mud (modello unico di dichiarazione ambientale) nonché gli oneri sulle emissioni di Co2 per i nuovi entranti. L’aula di Montecitorio ha approvato ieri pomeriggio, con 322 sì e 272 no, la fiducia posta dal governo (la numero 32 della legislatura, con dure critiche dell’opposizione). Il voto finale sul provvedimento è in programma stamane, quindi il testo andrà all’esame del Senato. Tra le principali misure passate, l’estensione al settore calzaturiero dell’agevolazione fiscale per gli investimenti in ricerca e sviluppo per la realizzazione di campionari nel settore tessile e di confezione di articoli d’abbigliamento. L’onere quantificato è pari a 13 milioni di euro. Ok anche la proposta «anti-delocalizzazione» della Lega. Tra le novità figura il fondo per l’efficienza energetica per il parco immobiliare esistente, mentre il bonus scooter potrà essere utilizzato pure per le biciclette a pedalata assistita.

Commenti