Unaltra vittoria. Dopo la medaglia doro nei supermassimi guadagnata sul ring sabato ad Assago, il campione del mondo Roberto Cammarelle centra un altro risultato. Con il collega-pugile Giacobbe Fragomeni e i fondi del Comune, aprirà una palestra per i giovani che vivono situazioni di disagio allo Stadera. Il progetto era nellaria da qualche mese, ma ieri il sindaco Letizia Moratti che a inizio 2010 si passa dalle idee ai fatti, perchè «lo sport può essere un mezzo per trovare motivazioni, impegnarsi, rafforzare la propria personalità, socializzare, imparare a vincere e a perdere. Abbiamo grandi campioni che hanno questa visione e collaboreremo con loro».
La scelta del quartiere non è a caso. Fragomeni allo Stadera ci è nato, ed è diventato un esempio per i giovani del quartiere. Grazie alla boxe è uscito dal tunnel della droga, e ora vuole offrire un appiglio ai tanti ragazzi che vivono situazioni a rischio di emarginazione. Nel sindaco e in Cammarelle ha trovato due alleati forti nella battaglia per aiutare i giovani a non perdersi. «Stiamo verificando le sedi comunali che abbiamo a disposizione in quella zona - spiega lassessore allo Sport Alan Rizzi -, realizzeremo in tempi brevi la palestra». Si potrà fare qualche tiro di boxe - qualche volta, pure con i campioni - ma il Comune garantisce che ci saranno tipi di sport per tutti.