Dal Campidoglio piano di interventi in centro storico per la differenziata

Dal Campidoglio piano di interventi in centro storico  per la differenziata

Nuovo slancio per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. L’amministrazione comunale ha stabilito un piano di interventi per il potenziamento della raccolta porta a porta «integrata» (indifferenziato, carta e cartone, imballaggi in vetro/plastica/metalli, organico), che dovrebbe dare nuovo impulso alla differenziata nella Capitale. Il piano recepisce uno stanziamento di 12,8 milioni come da accordi fra Comune di Roma e Regione Lazio.
L’obiettivo è di coinvolgere entro la fine del 2009 oltre 150 mila cittadini, estendendo il servizio di raccolta domiciliare, che attualmente raggiunge circa 70 mila abitanti, a nuove aree del Centro Storico e del I Municipio.
Saranno interessati 45 mila residenti dei rioni Campo Marzio, Colonna, Parione, Ponte, Sant’Eustachio, Trevi, Pigna, Regola, Sant’Angelo, Celio-Colosseo; 23 mila abitanti dei quartieri Aventino, San Saba, Testaccio; circa 15 Grandi Utenze del I Municipio (ministeri, palazzi istituzionali, grandi uffici, ecc.) con un bacino complessivo equivalente a oltre 20 mila persone.
L’implementazione di questo particolare modello di raccolta, aggiunto all’incremento delle frequenze di svuotamento dei cassonetti stradali bianchi e blu, consentirà di sviluppare ulteriormente la raccolta differenziata e di raggiungere quegli obiettivi del 35-45 per cento entro il 2013, come da accordi fra il sindaco Alemanno e il Presidente della Regione Marrazzo.
«E’ stato approvato in Giunta Comunale – annuncia l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo – il programma di interventi per il potenziamento della raccolta differenziata con uno stanziamento di 12,8 milioni di euro che arriveranno sulla base degli accordi presi lo scorso dicembre tra il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Regione Piero Marrazzo. Per raggiungere gli obiettivi che sono stati prefissati (tra il 35 per cento e il 45 per cento di raccolta differenziata entro il 2013) è fondamentale l’estensione del sistema porta a porta, sperimentato finora con risultati altamente soddisfacenti: oltre il 90 per cento di gradimento tra gli utenti e una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65 per cento». «Attualmente il modello di raccolta domiciliare coinvolge circa 70.000 abitanti - conclude De Lillo -. Il nostro obiettivo è quello di superare i 150.000 abitanti entro la fine del 2009, per poi raggiungere i 425.000 abitanti entro il 2011. Si tratta di un programma di sviluppo ambizioso che vedrà coinvolti numerosi quartieri, dal centro alla periferia».

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