Carica dei 50mila: via alla Stramilano bipartisan

Il 21 marzo correranno Formigoni e Agnoletto ma per «par condicio» invitati tutti gli altri candidati. Percorsi anche per bambini

Lo scorso anno il presidente Formigoni arrivò alla presentazione della Stramilano, nella sala Alessi del Comune, con un guanto nero. Da attore consumato lanciò la sfida agli assessori di Palazzo Marino. E arrivò prima concludendo i dieci chilometri in poco più di 57 minuti. Quest’anno la sfida si ripete ma è doppia. Nel giro di una settimana correrà per mettersi nuovamente dietro la squadra comunale e per farsi rieleggere per la quarta volta governatore lombardo: «Mi prendo un impegno - scherza quando gli consegnano il pettorale della gara - Il 28 marzo certamente arriverò primo, il 21 non lo assicuro, ma ci proverò...».
Non sarà semplice, almeno alla Stramilano: «Dopo la sconfitta dello scorso anno - assicura l’assessore allo sport Alan Rizzi - mi sento in dovere di rilanciare la sfida ai runner di Regione Lombardia. Con me, a difendere i colori di Palazzo Marino, ci sarà un drappello di consiglieri comunali guidati da Alberto Cova che nel mezzofondo è stato campione del mondo».
La trentanovesima edizione della Stramilano quest’anno si correrà nel primo giorno di primavera. Non era così. La gara, fissata per il 28, è stata anticipata di una settimana proprio per evitare problemi con la consultazione elettorale. Quindi si corre nel nome della «par condicio». Oltre a Formigoni, infatti, sono stati invitati tutti e cinque i candidati al Pirellone, da Penati a Pezzotta ad Agnoletto che ha già raccolto la sfida: «Ci sarò - ha detto scherzando il candidato della Federazione della sinistra - e spero che Formigoni - arrivi in orario e con la pettorina giusta, altrimenti non potrà correre». Ogni riferimento al caos delle liste di questi giorni non è puramente casuale.
Ma torniamo alla Stramilano di chi corre per vincere e divertirsi. Attesi i «soliti» 50mila, un mare di gente, che fanno della Stramilano una delle gare podistiche più partecipate al mondo. Tre gare: una mezza maratona da 21,097 chilometri riservata agli atleti tesserati Fidal che partirà da piazza Castello; una corsa di 10km a ritmo libero aperta a tutti che partirà alle 9 da piazza del Duomo e la «Stramilanina», 5 chilometri riservati ai più piccoli che si correranno nel centro della città e avranno come madrina Fiammetta Cicogna, showgirl amatissima da teen ager e dintorni.
Sarà una festa, come accade ormai da 38 anni, che si concluderà sul prato dell’Arena Civica dove terminano tutte e tre le corse e dove sono previsti ristoro finale e premiazioni. Le iscrizioni alla gara dei 50mila sono aperte fino al 20 marzo e si potranno fare anche on line sul sito internet della manifestazione (www.stramilano.it) e nel centro Stramilano di piazza Duomo che sarà aperto da sabato 13 marzo e che è un po’ il cuore organizzativo della manifestazione. Quest’anno tra i riconoscimenti più importanti, vanno ricordati il trofeo in memoria di due padri fondatori della Stramilano recentemente scomparsi: quello a Luigi Mauri, che sarà assegnato alla scuola presente con la rappresentanza più numerosa e quello in memoria di Francesco Alzati. Un premio sarà assegnato anche per ricordare Michela Rossi, la ragazza abruzzese di Aquila, scomparsa in seguito al terremoto in Abruzzo di un anno fa, dopo aver corso il giorno prima la sua ultima Stramilano.