Il caso Picchiano a morte clochard, processo al via

Ha preso il via ieri il processo per concorso in omicidio volontario aggravato a carico dei due agenti della Polfer arrestati a fine marzo per la morte di Giuseppe Turrisi, un senzatetto che viveva vicino alla stazione Centrale. L’udienza di ieri, davanti alla prima corte d’assise, è stata dedicata alle questioni preliminari, con la richiesta di costituzione a parte civile dei figli e della ex moglie della vittima, morta a 58 anni. Il processo è poi stato aggiornato al 20 novembre, quando la corte si pronuncerà sull’istanza presentata dai familiari di Turrisi.
La vicenda risale al 6 settembre del 2008. Secondo il pubblico minitsero Isidoro Palma, i due agenti avrebbero portato il clochard nel loro ufficio in stazione per per identificarlo e segnalarlo per ubriachezza molesta. A quel punto sarebbe nata una violenta discussione conclusa con il «pestaggio» dell’uomo. Secondo l’autopsia, infatti, Turrisi aveva il corpo e il volto coperto da ecchimosi e fratture ad alcune costole, una delle quali aveva perforato la milza provocando un’emorragia interna, e quindi il decesso avvenuto in ambulanza.