Centraline ad altezza scarichi, così la Ue ha gonfiato il Pm10

Nessuna sottostima dei valori delle polveri sottili, piuttosto una lettura parziale dei dati che lo stesso centro europeo aveva considerato come non rappresentativi. Ecco spiegata la differenza dei livelli di Pm10 registrati dalle centraline dell’Arpa e da quelle del Joint Research Center finita nei giorni scorsi al centro di una polemica sull’inquinamento. Ma andiamo con ordine e partiamo dal caso più rappresentativo forse, quello di Merate appunto dove le centraline Jrc (un consulente scelto dalla Regione Lombardia e il più importante ente scientifico della Ue, con sede ad Ispra) sono state messe ad altezza dei tubi di scarico delle automobili. Lo standard a cui di solito si misurano i Pm10 è tre metri, tre metri e mezzo. Questo perché la misura deve essere rappresentativa dell’esposizione della popolazione. E mai prendere in considerazione la situazione peggiore in assoluto. Altrimenti basterebbe mettere le stazioni di rilevamento all’uscita da un tunnel e certamente i dati sarebbero più alti.

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