Centrodestra all’attacco su Gronda e degrado

Non sarà tranquillo il rientro dalle vacanze per la sindaco di Genova Marta Vincenzi, raggiunta da una raffica di interpellanze promosse dagli esponenti del centro destra, sui temi scottanti della città.
A non fare sconti al primo cittadino è Raffaella Della Bianca, capogruppo Pdl in Comune che si chiede, come molti altri genovesi (con vari stati d’animo al proposito) che fine abbia fatto la gronda autostradale. «Dopo settimane di dibattito intenso fra fine giugno e i primi di luglio dove sembrava imminente la modifica dell’accordo di programma per dare il via al progetto preliminare da parte di Società Autostrade ora tutto tace» attacca Raffaella Della Bianca che aggiunge: «Ancora una volta le garanzie della giunta comunale che aveva in più riprese dichiarato la volontà e l’urgenza di decidere entro luglio si sono dimostrate promesse da marinaio». Della Bianca ricorda inoltre come secondo il Pdl sia «urgente e necessario il commissariamento nell’interesse della Liguria e del suo territorio».
Intanto anche Gianni Bernabò Brea, consigliere comunale del Gruppo Misto-La Destra non intende far sconti al primo cittadino, specie quando si tratta di problemi più facili da risolvere. Bernabò che fa proprie molte situazioni di disagio denunciate dal nostro Giornale, anche grazie alle segnalazioni dei lettori e chiede al sindaco, con una raffica di 14 interpellanze urgenti, come mai in viale Causa, zona di Albaro con una popolazione anziana non ci siano che due sole panchine. Senza contare che in via Ravecca, a due passi da Porta Soprana e dalla Casa di Colombo l’ordinanza sul degrado urbano viene sistematicamente disattesa da sbandati e barboni che vivono bivaccando nelle aiuole. Stesso degrado per le frotte di ambulanti all’Acquario, e per i lavori infiniti ai piedi della scalinata San Gerolamo, in corso Firenze, o per le risibili piste ciclabili di via Sardorella, oltre che per i liquami in mare a Quinto eVernazzola. Tutti casi segnalati dal Giornale e per i quali i cittadini attendono una soluzione.