Il cesareo costa troppo Al bando in Inghilterra, ma scoppia la polemica

Rispetto al parto naturale costa circa 900 euro in più. Ma nonostante le campagne dell'Oms il numero delle nascite con cesareo aumenta. E' il metodo preferito dai vip

Londra - Meglio il parto naturale o quello con taglio cesareo? Quando non ci sono complicazioni, medici e donne si dividono. Tra i pro e i contro del cesareo, però, ce n'è uno spesso sottovalutato: pesa di più sul bilancio dell'ospedale. Ecco perché in Gran Bretagna c'è stato un giro di vite sulle donne che sono "troppo snob per spingere". Un quarto di tutte le nascite nel Paese avviene con taglio cesareo, un dato in aumento rispetto al 9% del 1980, nonostante una campagna di sensibilizzazione al parto naturale da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità. In Italia i dati sono anche maggiori: nel 2009 il taglio cesareo è stato utilizzato per il 38,4% dei parti. Tra le fan del cesareo anche molte vip, come Angelina Jolie, Victoria Beckham e Britney Spears

I costi Un cesareo programmato costa 800 sterline (circa 900 euro) in più rispetto al parto naturale. Un costo che grava sul budget degli ospedali e che potrebbe essere utilizzato per altre priorità come le malattie cardiache e il cancro. Gli economisti stimano che un calo di appena l'1% delle donne che hanno scelto il cesareo avrebbe permesso a di risparmiare circa 5.6 milioni di sterline (6,4 milioni di euro) in un anno. 

I rischi Il provvedimento è stato applicato in diversi ospedali britannici e riguardano solo parti cesarei pianificati (dai quali sono esclusi, quindi gli interventi d'urgenza, decisi quando il parto naturale non è sicuro). Gli esperti hanno a lungo sostenuto che le donne dovrebbero preferire un parto naturale perché i rischi sono più bassi. Una nascita da cesasero aumenta la probabilità di difficoltà respiratorie per il bambino e anche una maggiore difficoltà nel primo approccio mamma-bambin durante la convalescenza da un'operazione che resta importante.

La polemica Ma alcune mamme sono insorte difendendo il diritto della donna di scegliere come il proprio bambino debba nascere. Dal loro punto di vista il parto programmato è un modo per evitare alla donna il trauma di una procedura di emergenza e per ridurre il rischio di disagi come l'incontinenza. L'attivista per i diritte delle madri Leigh Est, 40 anni, ha partorito entrambe le sue figlie con un cesareo programmato e ha detto: "E' scandaloso. Le donne che scelgono il cesareo hanno molte più possibilità di una ripresa psicologica positiva rispetto alle donne che partoriscono alla cieca. Questo dimostra che è stato fatto unicamente sulla base dei costi.

Medici divisi Maureen Treadwell, della British Trauma Association, ha dichiarato: "C'è un piccolo gruppo di donne che valutano i rischi di un parto naturale rispetto al cesareo e preferiscono il secondo. Prendono una decisione consapevole, tenendo conto delle proprie priorità". Il dottor Paul Armstrong, un ostetrico consulente dell' ospedale Portland di Londra, ha poi detto: "Come una donna ha il diritto di scegliere il parto in casa o altre tecniche meno invasive, così dovrebbe avere il diritto di scegliere un cesareo".

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