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Cultura e Spettacoli

Il cinico ha sempre la battuta pronta Anzi, ne ha un dizionario intero

Pubblichiamo una serie di aforismi tratti dal Dizionario del perfetto cinico (Excelsior 1881, pagg. 172, euro 12,5) in uscita in questi giorni: una collezione di battute fulminanti selezionate da Roland Jaccard da imparare a memoria per far finta, in società, di essere uomini dalla scorza dura e di consumata esperienza

ABORTO

Io sono contro. Uccidere un essere umano prima che nasca è inammissibile. È una dimostrazione di impazienza (Roland Topor)

AMORE

Vitalità dell’amore: non è possibile, senza commettere un’ingiustizia, parlare male di un sentimento che è sopravvissuto al romanticismo e al bidet (Cioran)

AMOR PROPRIO

Il mio amor proprio è defunto nel naufragio dell’interesse che nutrivo per gli uomini (Chamfort)

ASTRATTO

Quanta gente è astratta solo per apparire profonda! (Joseph Joubert)

BELLEZZA

Potere esecutivo (Georges Henein)

CENSURA

La censura è la tassa che lo scrittore paga al pubblico per diventare famoso (Jonathan Swift)

CONTRADDIRE

Sono rari coloro che meritano di essere contraddetti (Ernst Jünger)

CONTRONATURA

Si dice che è contronatura ciò che va contro la consuetudine (Montaigne)

DELUSIONE

Da ogni essere umano, me compreso, mi aspetto il peggio, e raramente sono stato deluso (Johann Nestroy)

DEMOCRAZIA

Democrazia significa semplicemente far bastonare il popolo dal popolo in nome del popolo (Oscar Wilde)

DIO

Se Dio esistesse, lo si saprebbe (Michel Contat)

ESISTENZA

Si passa la giovinezza a far credere di essere uomini. L’età adulta a far credere di essere felici quando invece non lo si è. La vecchiaia a far credere di non essere rimbambiti quando invece lo si è (Henry de Montherlant)

FELICITÀ

La felicità non esiste. Di conseguenza non ci resta che essere felici senza (Jerry Lewis)

ILLUSIONI

Ostentare di averne molte; lamentarsi di ciò che ce le ha fatte perdere (Gustave Flaubert)

INTELLIGENZA

L’intelligenza è la facoltà grazie alla quale capiamo finalmente che tutto è incomprensibile (Maurice Maeterlink)

IO

L’«io» è odioso, ma stiamo parlando di quello degli altri (Pascal)

LAVORO

Bisogna lavorare, se non per piacere, almeno per disperazione visto che, dopo tutto, lavorare è meno noioso che divertirsi (Charles Baudelaire)

MISANTROPIA

È l’uomo che sono che mi rende misantropo (Jules Renard)

SENSO DI COLPA

Nel senso di colpa alberga una presunzione smisurata (Jacques Rigaud)

UMILTÀ

L’umiltà è l’arroganza del povero (Jules Renard)

VIRTÙ

L’utilità della virtù è talmente palese che le persone malvagie la praticano per interesse (Vauvenargues)

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