La Cisco a un passo dal sogno della I divisione

La canicola non disturberà oggi, stadio Flaminio ore 16, le finaliste dei playoff impegnate per un posto di prestigio nella Prima divisione. Cisco Roma e Catanzaro si ritrovano una contro l’altra al termine d’una regular season esaltante per entrambe nel corso della quale hanno sempre mantenuto un’alta quota di classifica. Terminate alle spalle della Juve Stabia e con un punto di differenza fra loro (69 a 68), le due squadre hanno vinto le rispettive semifinali playoff (contro il Brindisi i romani, contro il Barletta i calabresi) rispettando i pronostici della vigilia. Per il match odierno c’è una città che si mobilità, Catanzaro (1500 i biglietti messi a disposizione per la tifoseria dei calabresi), e una squadra che chiama a raccolta i tifosi con la velata speranza di rafforzare il fattore campo grazie all’apporto del «dodicesimo uomo», il pubblico appunto. I romani, motivatissimi da un Beppe Incocciati come sempre caparbio e geniale nelle intuizioni tattiche, sono in salute e determinati nel portare a casa il salto di categoria. Ovvio, c’è il massimo riserbo sull’undici che affronta fra poco i giallorossi, ma la formazione non dovrebbe discostarsi da quella che ha estromesso il Brindisi dalla lotta promozione. L’idea è quella di riportare dopo 9 anni una squadra romana in Prima divisione. I biancorossi sono attrezzati per l’impresa, anche se il Catanzaro è favorito: ma va aggiunto che è leggermente preferito dagli allibratori più per blasone che per i valori delle compagini. Scavalcate le polemiche di qualche giorno fa legate all’ampliamento dell’area da destinare ai tifosi ospiti, comincia il primo atto dell’ultima rappresentazione casalinga della stagione del club gestito dai Ciaccia.

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