Lesodo dei milanesi è già cominciato con la chiusura delle scuole e ha avuto un secondo picco dopo gli esami di maturità. Conferma Massimo Todisco, direttore dellOsservatorio che ha svolto una prima ricerca sulle partenze estive assieme alle Ferrovie dello Stato e alle società aeroportuali e autostradali: «Abbiamo monitorato 12 città, luglio è il mese delle ferie per 200mila milanesi, 400mila romani, 100mila torinesi, 60mila bolognesi e altrettanti genovesi». Ma il vero boom di partenze si registrerà come al solito in agosto quando 300mila residenti chiuderanno casa. È più economico partire in luglio, soprattutto nella prima metà, «si risparmia fino al 20 per cento» è certo Todisco. E che queste siano vacanze mediamente allinsegna del risparmio lo confermano due tendenze. La prima: l80 per cento dei milanesi sceglie di trascorrere le ferie nella seconda casa o ospite di parenti e amici (ed è il 10 per cento in più rispetto allanno scorso). La seconda «è lo scambio casa fra professionisti amici o conoscenti: uno presta la villetta sul lago e laltro lappartamento al mare - rileva Todisco -. Non ci sono di mezzo agenzie, gli intervistati hanno ammesso di riuscire in questo modo ad ammortizzare le spese unendo il dilettevole e cioè il fatto di trovarsi in una località di villeggiatura diversa dal solito». Difficile stimare il fenomeno. Come è difficile calcolare quante persone si dedichino al turismo mordi e fuggi, «tipico degli anni Cinquanta, quando non cera molto da spendere e si partiva di primo mattino con il pranzo al sacco per rientrare la sera» ricorda Massimo Todisco.
Va bene in risparmio, ma tra week end e partenze mordi e fuggi in totale i milanesi in vacanza spenderanno 22 milioni di euro. «Le vacanze - spiega Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio - creano un indotto e rimettono in moto i consumi».La città si svuota, vacanze già cominciate per 200mila milanesi
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