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Aumentano anche le bollette telefoniche: ecco cosa cambia

Adeguamenti al caro-vita anche da parte dei principali operatori telefonici: ecco i nuovi costi sulle bollette e cosa fare se si vuole rescindere un contratto

Aumentano anche le bollette telefoniche: ecco cosa cambia

L'inflazione si fa sentire su tutti i campi: oltre al caro energia e ai prezzi lievitati sul carrello della spesa, inevitabili gli aumenti anche sulle bollette telefoniche (fisse e mobile) dei principali operatori utilizzati dagli italiani. Da Tim a WindTre, anche se di poco, le tariffe registrano gli aumenti di cui adesso analizzeremo le voci.

Gli aumenti Tim

Già dal 1° settembre, in realtà, il gruppo Tim ha iniziato a fare alcuni ritocchini: come scrive IlMessaggero, oltre all'aumento sui prezzi dei nuovi contratti la maggiorazione c'è anche sulle semplici fatture inviate in formato cartaceo. Infatti, da 3 euro precedenti si è passati a 3,90 mentre le offerte telefoniche vere e proprie hanno subìto aumenti generalizzati dell'ordine di due euro mensili in più. C'è da dire, comunque, che gli aumenti rientrano pienamente nelle norme previste dalla legge e che, se non si è d'accordo, si può scegliere di rescindere e cambiare compagnia. L'Art.70 sulle comunicazioni elettroniche prevede che l'operatore possa modificare il contratto in maniera unilaterale, cioé senza il consenso dell'utente: soltanto in caso di mancato preavviso non si dovrà corrispondere la differenza.

Bollette maggiorate

L'inflazione, come detto, costringe a un aumento su tutto il costo della vita: Tim ha già ritoccato le nuove offerte per rete mobile e fissa. "L'esempio" viene seguito anche da altri operatori come la WindTre che ha già messo in pratica l'indicizzazione dei prezzi per tutti i nuovi clienti sulle offerte voce da circa 10 giorni a questa parte, aggiornando i contratti e modificando alcune clausole anche con clienti fissi sulla rete mobile. Per fare alcuni esempi, sul fisso si sta passando a 5,99 euro al mese invece di 2 euro in base alla tipologia di piano telefonico. Gli aumenti non guardano in faccia nessuno, sono gli stessi sia per privati che per partite Iva ma, come sottolinea il quotidiano, non c'è una specifica sui nomi delle tariffe anche se gli utenti interessati sono già stati tempestivamente avvisati.

Chi non vorrà sottostare a questi ritocchi potrà rescindere il contratto entro il 31 dicembre prossimo con una comunicazione in cui viene specificata la "Modifica delle condizioni contrattuali" e come allegato una fotocopia del documento di identità: si può fare tramite Pec, raccomandata o con l'assistente digitale messo a disposizione dalla compagnia telefonica oltre a chiamare il numero utile (159) ma recandosi anche presso un negozio. Anche la WindTre, come Tim, ha stabilito aumenti sulle fatture cartacee: da un euro si passerà a tre euro. Che dire, meglio riceverle in formato elettronico collegandosi alla propria area riservata e, dopo aver inserito username e password, cliccare sulla voce che riguarda il conto elettronico. Al momento, invece, sembrano essere al riparo dagli aumenti delle bollette Vodafone e Iliad.

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