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Bonifico ricorrente, cos'è e come funziona: ecco quando conviene risparmiare tempo

Il trasferimento automatico di denaro dal proprio conto corrente può essere utile per risparmiare tempo ed evitare di dimenticare importanti scadenze

Bonifico ricorrente, cos'è e come funziona: ecco quando conviene risparmiare tempo
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Il bonifico ricorrente è una procedura automatica mediante la quale l'istituto di credito provvede a inviare una determinata somma di denaro a un destinatario specifico, a intervalli regolari. Si tratta di un metodo scelto da coloro che intendono risparmiare tempo, oppure evitare di dimenticare delle scadenze. Il trasferimento dal proprio conto avviene in modo del tutto automatico una volta che viene data la corretta impostazione. Per poterne usufruire, basta collegarsi al portale online della propria banca, oppure ricorrere all'apposita app. In questa maniera, i pagamenti avverranno regolarmente, sempre puntuali.

Sono sempre di più coloro che scelgono di usare questo metodo che consente di rispettare i pagamenti da fare mensilmente e garantire una maggiore libertà, senza avere l'ansia di dover ricordare le scadenze. Sarà il sistema a farlo al posto nostro.

Il bonifico ricorrente, dunque, è una forma di pagamento automatizzato che permette trasferimenti di denaro periodici. Una volta stabilito l'importo, quello rimane invariato e viene periodicamente versato al ricevente. Può trattarsi del pagamento di un determinato prodotto, oppure di un servizio. Si può anche decidere la periodicità dei pagamenti.

Ma come funziona?

Se nel bonifico ordinario si deve intervenire di persona, con il bonifico ricorrente basta inserire i dati e impostare tutto, poi il resto verrà da solo. Una volta impostato il pagamento, scelta la cadenza e deciso l'importo, il sistema provvederà senza bisogno di un successivo intervento. Una cosa importante da sapere è che lo si può revocare in qualsiasi momento.

Fra gli svantaggi c'è il fatto che alcune banche abbiano deciso di applicare una commissione per ogni singola operazione. Inoltre, se l'importo da pagare dovesse cambiare (es. Bolletta), non sarà possibile modificarlo. In caso di conto corrente vuoto, ovviamente, il pagamento non verrà effettuato.

Per quei pagamenti continuativi e fissi, come affitti, rateizzazioni o contributi fissi, la scelta del bonifico ricorrente potrebbe essere una buona idea. È una valida alternativa anche per il pagamento di abbonamenti e servizi, come l'iscrizione a una palestra o l'abbonamento a una piattaforma di streaming.

Questi bonifici, come abbiamo visto, possono essere mensili - importo massimo di 5mila euro al giorno e un massimo di 2 operazioni

giornalieri, annuali – più flessibili nella pianificazione, e permanenti speciali (in questo caso distinguiamo gli SDD Core, impiegato sia da aziende che da privati, e l'SDD B2B, utile per le transazioni tra società e aziende).

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