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Canone Rai, si avvicina la scadenza: ecco in che modo si paga

Tutto quello che c'è da sapere sul Canone Rai: ecco come pagare l'imposta da 90 euro e chi è esente

Canone Rai, si avvicina la scadenza: ecco in che modo si paga
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Si avvicina la data del 30 aprile, termine ultimo entro cui pagare il Canone Rai. Come sappiamo, si tratta di un'imposta (indiretta) sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Ogni cittadino è tenuto a pagarla, salvo alcune eccezioni.

Al momento è in uso il metodo di addebito automatico nella bolletta dell'energia elettrica. Una procedura introdotta nel 2016 al fine di contrastare il fenomeno dei tanti evasori che non pagavano l'imposta, una delle più invise ai cittadini. Tuttavia, esistono altri metodi per effettuare il versamento.

Ad oggi, l'importo del Canone Rai per il 2026 è fissato a 90 euro. Tramite bolletta, il pagamento avviene in maniera dilazionata: 9 euro al mese per dieci mesi. In questo modo, il prelievo avviene in modo graduale e non pesa troppo sui contribuenti. Dopo la riduzione avvenuta nel 2024 – quando l'imposta è scesa a 70 euro – il Canone è poi stato riportato a 9 euro lo scorso 2025 e l'importo è stato confermato anche per il 2026.

Chi ha un'utenza domestica, non dovrà fare altro che pagare le bollette dell'energia elettrica, in questo modo pagherà anche il Canone. Per chi non può avvalersi di questa soluzione – ossia per coloro che non hanno un contratto di fornitura elettrica residenziale – è possibile comunque pagare l'imposta tramite modello F24. È possibile scegliere se pagare tutto in un'unica soluzione, tenendo come limite ultimo la data del 31 gennaio, oppure optare per il pagamento a rate: due semestrali, o quattro trimestrali. Si paga per via telematica.

La scadenza del 30 aprile è importante, perché entro questa data devono essere effettuati i pagamenti per il Canone speciale, che riguarda tutte quelle attività commerciali come bar, uffici o alberghi. La scadenza si rivolge anche a coloro che hanno presentato una tardiva richiesta di esonero.

A non dover pagare l'imposta sono i cittadini over-75 con reddito familiare inferiore agli 8mila euro, membri dell'esercito oppure appartenenti al personale diplomatico, e infine la categoria di rivenditori o riparatori di

apparecchi televisivi.

Tutti gli altri cittadini sono tenuti a versare il contributo. Chi non provvede al pagamento rischia di ricevere una sanzione che va dai 103,29 euro fino a un massimo di 516,45 euro.

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