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Carte di credito, addio al pin a 4 cifre per i pagamenti: in arrivo il nuovo sistema biometrico

Il sistema di riconoscimento biometrico sostituirà il pin a 4 cifre: ecco come funzionerà la nuova procedura

Carte di credito, addio al pin a 4 cifre per i pagamenti: in arrivo il nuovo sistema biometrico
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La rivoluzione dei pagamenti digitali è pronta a fare un nuovo passo in avanti. Nei prossimi anni, infatti, ci saranno importanti cambiamenti per le carte di credito e debito, che integreranno sensori d'impronta digitale volti a favorire il riconoscimento biometrico. In sostanza, potremo presto dire addio al vecchio codice pin. Fino ad oggi è normale per noi tenere a mente il codice a 4 cifre da inserire quando stiamo effettuando un pagamento. Quando inseriamo la nostra carta nel lettore, o la avviciniamo al pos, il passaggio successivo è proprio quello di digitare il pin, premere il tasto verde e poi attendere il via libera alla transazione.

Purtroppo però il pin, per quanto utile, si è rivelato negli anni una pericolosa falla nella sicurezza dei nostri conti correnti, e non solo. Il codice, infatti, è molto facile da sottrarre. Se un malvivente riesce a rubare o a clonare la nostra carta, e ad ottenere il pin, il gioco per lui è fatto. Da qui la necessità di creare un metodo più sicuro per interagire con la carta e dare il nostro consenso agli spostamenti di denaro. Serve qualcosa di ancor più personale, e non sottraibile. Quale soluzione migliore, allora, del riconoscimento biometrico?

Già adesso molti smartphone si avvalgono di metodi come il riconoscimento dell'impronta digitale, o il riconoscimento facciale, per attivarsi. In questo modo la protezione è largamente garantita. L'idea sarebbe dunque quella di adottare il medesimo sistema anche per le carte. Al momento, l'unica soluzione disponibile è quella di dare l'autorizzazione al pagamento tramite notifica dell'istituto di credito in cui è possibile confermare mediante riconoscimento facciale o impronta digitale. La procedura, però, potrebbe essere snellita. A tal proposito, dunque, si sta pensando di realizzare delle carte che consentono il riconoscimento biometrico mediante impronta digitale.

Le carte del futuro, in sostanza, dovrebbero essere dotate di un sensore biometrico in grado di leggere e riconoscere l'impronta digitale del titolare, e in questo modo autorizzare il pagamento. Una volta avvicinata la carta al POS, basterà dunque posare il pollice sul sensore e la transazione sarà avviata.

Sono diverse le iniziative in questo periodo, tanto che si parla di fine 2026

come periodo in cui cominceremo a vedere le prime proposte. In Italia abbiamo Banca Sella, che ha già una carta biometrica con sensore, e Intesa Sanpaolo, che sta collaborando con Mastercard e ha cominciato i primi test.


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