Sappiamo bene che ai più giovani, cresciuti a reality e OnlyFans, suonerà un po' strano; ma anni fa, non solo per essere famosi, ma anche per fare politica, dovevi avere qualche tipo di talento. «Ma cosa c'entra, scusa?». E c'entra sì, invece, perché ieri abbiamo saputo che Rocco Casalino, già capo della comunicazione del M5S e portavoce di Giuseppe Conte quando era premier, si candida al Consiglio comunale di Ceglie Messapica, terra di trulli, chianche, friselle e orecchiette - absit iniuria - per le Amministrative di maggio. "Sono convinto - ha spiegato Casalino, esperto di comunicazione, ma per un malinteso - che in questo momento storico non si può restare neutrali: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle". Lui, che non ha mai lavorato, le vuole indebolire. E infatti si candida col centrosinistra in una lista che conta rappresentanti del M5S e della società civile (senza società civile non si va da nessuna parte).
Comunque, ha fatto bene. E poi Casalino mica viene dal nulla.
Uomo che ha lottato contro l'ignoranza tutta la vita perdendo ogni singola battaglia, è sempre stato il più sveglio del Movimento, e figuratevi il resto: recentemente ha persino incrementato le ospitate nei talk show dove ha dato lezioni di leadership alla Meloni facendo capire che si può pensare anche a una alternativa... Chi aveva in mente? Mah. Mai sottovalutare chi si sopravvaluta.Comunque, bravo Casalino. Se fossimo cegliesi ti voteremmo. Perché sei uno coerente. Eri inadeguato al governo. Lo sei all'opposizione.