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Pensioni, previsti aumenti fino a 80 euro: ecco per chi e quali sono le cifre

Tramite la perequazione, l'importo delle pensioni viene adeguato agli attuali costi della vita. Ecco come è stato modificato l'assegno

Pensioni, previsti aumenti fino a 80 euro: ecco per chi e quali sono le cifre
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Si comincia a parlare di pensioni, anche grazie al Documento di Finanza Pubblica da poco approvato dal Governo. Bisognerà attendere novembre 2026 per avere delle indicazioni più chiare su quali saranno gli importi effettivi per il 2027, tuttavia è già possibile fare dei ragionamenti.

Come sappiamo, ogni anno le pensioni, sia previdenziali che assistenziali, vengono adeguate al costo della vita mediante un processo che si chiama perequazione. Il 2026 ha visto un adeguamento moderato dell'1,4%, mentre tutto fa pensare che per l'anno prossimo ci sarà un'entrata maggiore nelle tasche dei pensionati italiani. Si parla di aumenti fino a 80 euro per certe fasce. Secondo le stime governative contenute nel Documento di Finanza Pubblica, infatti, il rialzo dei costi energetici e le instabilità che si percepiscono a livello mondiale, finiranno col portare l'inflazione media del 2026 al 2,8%. Per tale ragione è possibile ipotizzare che a gennaio 2027 avremo una perequazione più sostanziosa rispetto a quella dell'anno precedente.

Sarà dunque attivato il meccanismo di rivalutazione automatica che porterà a dei significativi aumenti, in particolare per i titolari di pensioni medie e alte.

Ne consegue che, una pensione da 3.500 euro – ossia oltre cinque volte il trattamento minimo – vedrà un aumento di circa 80 euro. Questo perché la quota eccedente verrà rivalutata al 75% del tasso, che si aggira intorno ai 2,1%; una pensione da 2.800 euro – quindi tra quattro e cinque volte il trattamento minimo – avrà un aumento di circa 70 euro, dato ci sarà una rivalutazione del 100% con un 90% del tasso fissato al 2,52%. Le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo, invece, quindi fino a 2.447 euro, avranno una rivalutazione del 100%: dunque, chi percepisce fino a 1.

000 euro mensili vedrà un aumento di 28 euro.

Per quanto riguarda gli anni successivi, le proiezioni indicano una fase di assestamento. Dopo il picco di inflazione del 2026, il costo della vita dovrebbe tornare a stabilizzarsi.

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