Sabato 4 luglio sono cominciati i saldi e in tanti stanno approfittando del momento per fare qualche acquisto, anche importante. Ovviamente, con l'aumento degli acquisti cresce anche il numero dei resi, ecco perché è importante conoscere bene le politiche dei singoli negozi e le regole vigenti, così da evitare problemi.
Secondo uno studio condotto da OpinionWay, ciascun italiano acquista in media 2,8 prodotti all'anno, per un totale di circa 149 euro. I resi riguardano principalmente l'abbigliamento (54%), seguito dagli accessori e dalle scarpe (32%) e dai prodotti di elettronica (31%). Di recente sono state molte le aziende che hanno deciso di modificare le regole di reso, perché la restituzione di un prodotto comporta quasi sempre per loro delle difficoltà logistiche.
Quando decidiamo di comprare qualcosa, dunque, dobbiamo informarci anche della procedura per restituirla in caso non andasse bene. Un consiglio è quello di informarsi sui giorni che si hanno a disposizione per effettuare il reso – c'è chi dà 30 giorni di tempo, e chi 14. In Italia, ad esempio, sono 30 i giorni a disposizione per restituire un capo d'abbigliamento, mentre si scende a 14 giorni per un articolo di elettronica, o altri oggetti.
Ma non finisce qui. Alcune aziende accettano la restituzione entro 30 giorni soltanto se il prodotto è stato acquistato a prezzo pieno. Si scende a 14 se l'oggetto era in saldo.
Occhio agli abiti, che saranno accettati soltanto se conservano ancora intatto il cartellino.
Differenze sostanziali possono esserci anche in caso di restituzione a domicilio oppure in negozio.
Una volta effettuata la restituzione si ha diritto al rimborso. Questo può essere accreditato anche dopo due settimane dopo il reso. Dipende dall'azienda.
La pratica del reso non è agevole per tutti. Stando allo studio sopracitato, il 40% degli italiani dichiara di non aver mai incontrato dei problemi. C'è però un 25% che considera troppo stringenti le condizioni di reso e un 23% che ha espresso malcontento per i costi. Un 22%, inoltre, non è contento della lunga attesa per il rimborso. Forse proprio a causa di queste difficolta, ad oggi il 71% delle persone continua a preferire la restituzione in negozio. Chi non è contento delle condizioni di reso sta scegliendo anche altre soluzioni, come la rivendita su piattaforme come Vinted.
Attenzione, dunque, prima di acquistare. Informarsi sulle politiche di reso è importante. Amazon, ad esempio, concede 30 giorni di tempo per effettuare la restituzione per la maggior parte dei suoi prodotti, dall'abbigliamento ai prodotti per gli animali e il giardinaggio. Per articoli di cancelleria, videogiochi, musica, elettronica e molto altro, invece, il tempo scende a 14 giorni.
Zara online, invece, dà 30 giorni di tempo per restituire il capo, ma gli articoli devono essere perfettamente integri, nella loro confezione e con i cartellini. H&M mette a disposizione 30 giorni, che scendono a 14 per gli articoli in saldo.