Il comandante delle Capitanerie: "Quasi cessati gli arrivi di immigrati dalla Libia"

Pollastrini: "Rispetto alla crisi che avevamo avuto negli anni precedenti la provenienza di immigrati dalla Libia è molto prossima allo zero, a testimoniare come quello dell’immigrazione via mare sia un fenomeno che non si stoppa in mare, ma attraverso accordi di cooperazione internazionale"

Il comandante delle Capitanerie: "Quasi cessati gli arrivi di immigrati dalla Libia"

Trieste - «Dopo l’accordo del Governo con la Libia, l’arrivo degli immigrati da quel paese è pressochè cessato», lo ha detto a Trieste il comandante generale delle Capitanerie di porto italiane, Raimondo Pollastrini. Intervenuto nel capoluogo giuliano al cambio del comando della capitaneria, Pollastrini ha sottolineato «l’impegno molto forte» sull’immigrazione. «Nella stragrande maggioranza dei casi - ha fatto notare, alludendo ai cosiddetti respingimenti - è un impegno volto a salvare le persone». «Rispetto alla crisi che avevamo avuto negli anni precedenti - ha aggiunto Pollastrini - la provenienza di immigrati dalla Libia è molto prossima allo zero, a testimoniare come quello dell’immigrazione via mare sia un fenomeno che non si ’stoppà in mare, ma attraverso accordi di cooperazione internazionale». Pollastrini ha detto di non aspettarsi un «cambio di rotte» dell’immigrazione clandestina. «Le rotte privilegiate erano quelle da Libia - ha spiegato - sono persone non libiche, ma che vengono dall’interno dell’Africa. C’è un piccolo segnale di un flusso che proviene dall’Algeria verso la Sardegna meridionale - ha aggiunto - però siamo ancora su numeri molto bassi».