Confermata da cinque studi la validità delle cure per arginare le invalidanti malattie reumatiche

Al Congresso annuale dell’European League Against Rheumatism (EULAR), conclusosi ieri a Roma, sono stati resi noti i risultati a due anni relativi a cinque nuovi studi clinici di fase 3 sulla risposta a golimumab nei pazienti affetti da artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante. Questo anticorpo monoclonale umano agisce selettivamente contro il tumor necrosis factor (TNF) alfa, uno dei principali motori dell’infiammazione che rappresenta l’elemento comune in queste ed altre malattie autoimmuni. Il farmaco biologico neutralizza questa citochina in caso di produzione eccessiva, con evidenti ricadute positive anche sul quadro clinico e sulla sintomatologia del paziente. Golimumab rappresenta inoltre la prima terapia sottocutanea anti-TNF da somministrare una sola volta al mese, approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense e dall’EMEA per il trattamento dell’artrite reumatoide attiva da moderata a grave in associazione a metotrexato, dell’artrite psoriasica attiva e della spondilite anchilosante attiva. Può essere somministrato mediante autoiniettore oppure con siringa preriempita.
I risultati a due anni dello studio GOlimumab FOR Subjects With Active RA despite MTX (GO-FORWARD) su 444 pazienti con artrite reumatoide attiva malgrado l’uso di metotrexato (farmaco ad azione immunosoppressiva) dimostrano che l’attività terapeutica di golimumab viene mantenuta fino alla 104a settimana, senza aggravamento degli effetti collaterali. Alla stessa conclusione sono arrivati i ricercatori che hanno partecipato al trial GOlimumab After Former anti-TNF Therapy Evaluated in RA (GO-AFTER), condotto su 461 pazienti con artrite reumatoide attiva già precedentemente trattati con un altro anti-TNF (etanercept, adalimumab, infliximab). Golimumab ha conservato nel tempo la propria efficacia, monitorata con più scale di valutazione. Infine i risultati estesi dello studio GOlimumab Before Employing methotrexate as the Firstline Option in the treatment of Rheumatoid arthritis hanno dimostrato che golimumab è efficace e ben tollerato. Complessivamente sono stati trattati 2303 pazienti. «Trovo incoraggianti i risultati a lungo termine con golimumab e le implicazioni per i pazienti nel trattamento della loro malattia» ha commentato Jürgen Braun, docente di reumatologia all’ università di Berlino e coordinatore dello studio GO-RAISE.

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