Un consulente per far camminare i bambini

Un consulente per far camminare i bambini

(...) di affidare l’incarico a una «professionista» esterna senza pensare di cercare tra i suoi dipendenti qualcuno di fare il lavoro a costo zero. Sì, perché all’«unica professionista» in grado di far andare i bambini a scuola a piedi vengono pagati 35 euro l’ora per 250 ore di attività.
A questo punto i conti non tornano più del tutto. E dalla segretaria della Fials, la Federazione italiana autonoma lavoratori della Sanità, arrivano richieste di chiarimenti. La delibera 1251 della Asl infatti vengono stanziati 10mila euro per il progetto «Pedibus», per far andare i bambini a scuola seguendo percorsi definiti «sicuri». La regione ha però girato alla Asl3 ben 28mila euro. «Vorremmo sapere cosa si intende fare con gli altri 18mila euro - si chiedono Mario Iannuzzi e Anna Maria Spiga - E poi, la Asl3 non ha proprio niente altro da fare che occuparsi dei “percorsi casa-scuola a piedi per gli scolari”, visto che questa incombenza potrebbe essere facilmente assolta da altri enti?».
I rappresentanti della Fials però non accettano neppure di sentirsi dire che tra i dipendenti della Asl non ci sia qualcuno in grado di svolgere un simile, banale compito. «Ci chiediamo se i nostri professionisti che frequentano le scuole per lavoro (assistenti sanitarie, ad esempio...) vadano a piedi oppure no - sottolineano -. E se conoscono i percorsi per arrivare nelle varie scuole». Tutte domande cui sperano di trovare risposta grazie a una risposta («che pure non è dovuta») da parte della direzione della Asl. Migliorerebbe anche il livello della trasparenza, che sembra confermarsi piuttosto bassino nell’azienda genovese. Dopo le polemiche politiche sulla ripetute e permanenti violazioni delle direttive ministeriali, anche dalla Fials arriva infatti la conferma che «le delibere della Asl 3 in rete permangono oscurate e l’accesso all’albo risulta a dir poco problematico». E questo vale anche per la delibera del «Pedibus», i dettagli del progetto e dei soldi alla «unica professionista esterna» in grado di fare questo lavoro.

Commenti

Grazie per il tuo commento