Via al coprifuoco a Chinatown: nel mirino anche il karaoke

Dovranno spegnere prima il volume anche i bar che fanno karaoke. Dopo tante proteste dei residenti, gli appassionati del genere dovranno rassegnarsi, la musica finirà a mezzanotte in punto. Chiusura anticipata alle 22 per le sale giochi, i phone center e gli internet point

Dovranno spegnere prima il volume anche i bar che fanno karaoke. Dopo tante proteste dei residenti, gli appassionati del genere dovranno rassegnarsi, la musica finirà a mezzanotte in punto. Chiusura anticipata alle 22 per le sale giochi, i phone center e gli internet point. E per i centri massaggi finisce la deregulation, saracinesche abbassate dopo le ore 20, o si rischia la multa di 450 euro. Dopo via Padova, la prossima settimana scatta il coprifuoco anche in via Sarpi. Ieri il Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito in prefettura ha limato il testo delle nuove ordinanze per Chinatown, e il sindaco le firmerà entro pochi giorni. Individuata la mappa del provvedimento: via Sarpi, Signorelli, Rosmini, Aleardi, Bertini, Bramante, Bruno, Da Montone, Di Cambio, Fioravanti, Giorgione, Giusti, Lomazzo, Messina (limitatamente ai civici dall’1 al 23 e dal 2 al 20), Montello (dall’1 al 9 e dal 2 all’8) e Niccolini (tranne i civici dispari dall’1 al 19 e quelli pari dal 2 all’8). Escluse invece via Farini e via Canonica. Doppia ordinanza, come in via Padova: oltre alla riduzione degli orari per gli esercizi commerciali, centri massaggi phone center e internet point, anche a Chinatown proprietari di casa e inquilini dovranno depositare il contratto d’affitto e gli amministratori di condominio denunciare eventuali irregolarità. Una stretta al fenomeno dei «dormitori» per clandestini che è ben frequente nella zona, come dimostrano per il vicesindaco Riccardo De Corato «i 18 locali affittati a cinesi irregolari dal 2008 e scoperti dalla polizia». Anche gli internet point sono inseriti nel coprifuoco.
Accogliendo una richiesta del comitato ViviSarpi, è stato fissato un giro di vite anche sul carico e scarico nel weekend, e su un’area più allargata. I residenti protestavano per il via vai dei cinesi armati di carrellini anche il sabato e la domenica. «Già oggi - fa presente De Corato - il transito e la sosta dei veicoli merci in via Sarpi è consentita nei giorni feriali solo dalle 10 alle 12.30, con una finestra per i mezzi autorizzati dalle 6 alle 7.30». Con la nuova ordinanza «estenderemo la limitazione anche al sabato, garantiremo una presenza più massiccia dei vigili e allargheremo il provvedimento anche alle vie limitrofe». Prossima tappa: via Imbonati e il Corvetto, anche lì il sindaco intende introdurre al più presto le nuove ordinanze. Critica però la Lega con l’assessore alla Sicurezza della Provincia Stefano Bolognini.

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