Così l’amore «bollente» diventa acqua tiepida

Ancora un rinvio, di altre 24 ore, poi la Sampdoria potrà annunciare l'arrivo di Dario Dainelli. L'accordo con il giocatore è stato raggiunto ieri mattina ma a frenare il club blucerchiato, nel pomeriggio, è stata la Fiorentina: un'intesa di massima c'è già però mancano ancora alcuni dettagli che hanno fatto slittare la trattativa. La chiacchierata comunque è andata avanti su un binario solo: con il club di Della Valle e con Pantaleo Corvino, l'amministratore delegato Beppe Marotta ha parlato solo di Dainelli. O meglio si è discusso anche di Semioli ma il prezzo, 4 milioni e mezzo di euro, è stato giudicato ancora troppo alto. L'ad blucerchiato per l'esterno non ha fretta, tanto che nelle ultime ore si sta parlando anche di un interessamento per Alessio Sestu (26 anni, 72 presenze e un gol), della Reggina, ma per il difensore il discorso è diverso. Per limare gli ultimi dettagli si dovrà attendere la fine della settimana e Gigi Del Neri spera di avere a disposizione Dainelli già per la preparazione di Bogliasco, anche perché inserire un difensore in un nuovo reparto è sempre un compito delicato. Nel frattempo sono andati avanti anche i contatti con l'Udinese per Maurizio Domizzi: lo scambio con Daniele Dessena infatti sembra sempre più probabile e l'arrivo del bianconero non ostacolerebbe comunque anche l'acquisto di Dainelli.
Ieri invece, dopo un lungo confronto tra Daniele Franceschini e Luigi Del Neri, il tecnico ha chiuso definitivamente ogni possibilità di cessione del centrocampista blucerchiato, già in procinto di passare al Livorno. Il difensore Volta invece è ad un passo del Grosseto. Al termine della seduta pomeridiana il ds Salvatore Asmini gli ha parlato a lungo in mezzo al campo preannunciandogli la cessione in prestito, mentre Mattia Mustacchio andrà al Vicenza o alla Triestina. Bastrini è stato ceduto alla Salernitana.
Intanto la squadra (senza Padalino, diventato papà di Gabriel) si appresta questa sera, alle 20,30, ad affrontare il Varese in amichevole. In campo dal primo minuto giocherà ancora Giampaolo Pazzini, che sogna di riconquistarsi, dopo la squalifica, la maglia della Nazionale: «Spero di restare nel gruppo azzurro, sarebbe stupendo continuare a farne parte proprio nell'anno dei Mondiali». Il numero dieci arriva anche da una pioggia di gol realizzati nella seconda parte della stagione: «In questi mesi alla Sampdoria ho fatto un salto importante sotto il profilo della realizzazione. Prima forse toccavo più palloni, giocavo più per gli altri che per me stesso e questo andava a discapito della freddezza sottoporta. Adesso non è semplice cambiare modulo dopo due anni, ma devo che il mister si fa capire bene. Dobbiamo mettere in pratica ciò che ci mostra in allenamento e ovviamente migliorare un po' in tutto, in particolar modo nei movimenti».

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