Quando suo marito, lex presidente Nestor Kirchner, morì per un infarto a sessantanni, a molti parve che il destino politico di Cristina Fernandez, ascesa alla Casa Rosada solo perché lui non aveva potuto ripresentarsi, fosse segnato. Era appena un anno fa. Poi le cose in Argentina hanno preso tutta unaltra piega e oggi Cristina Fernandez de Kirchner (sì, la «presidenta» non perde occasione per ricordare ai suoi connazionali il suo legame familiare con un leader che era stato popolarissimo) si presenta alle urne con la certezza assoluta del trionfo che la aspetta.
Cosa è successo? Tre cose, principalmente. Primo: leconomia cresce e gli argentini - almeno parte di loro - stanno meglio. Dieci anni fa Buenos Aires, con linflazione schizzata al 26% e la disoccupazione alle stelle, era il teatro di proteste di piazza che oggi non si vedono più: ce le abbiamo noi in Europa, adesso, basti pensare ad Atene.
La «presidenta» ha puntato tutto sullorgoglio nazionale (la sua campagna è imperniata sullo slogan «Fuerza Argentina» che a noi italiani ricorda qualcosa) e sul sostegno alla produzione interna, e anche se questo significa rinunciare sempre più spesso a prodotti importati di miglior qualità, i risultati si vedono: a partire dalla crescita del Pil dell8% solo in questo 2011. Secondo: Cristina si avvale in modo abile, è vero, dellicona del marito defunto, ma ha anche fiuto di suo. Ha dato sostegno alla grande forza del suo Paese, lagricoltura, per aumentare le esportazioni; ha finanziato la cultura e la televisione, attirando nel suo campo gran parte dellintellighenzia; ma non ha dimenticato le radici populiste del suo movimento peronista, accollando spregiudicatamente allerario perfino i costi del «Futbol para todos», il programma che in un Paese malato di calcio regala a tutti le partite in televisione senza spendere un centesimo. Terzo: lopposizione, frammentata e meno sagace di lei, non riesce a rappresentare unalternativa credibile.
Così Cristina Fernandez continuerà per altri quattro anni a governare lArgentina. Lalternanza in stile russo col marito, prevista dal modello originale, è sfumata, ma che importa? El pueblo la ama.