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Caso “Le 5 Forchette”, sequestrato il telefono di Mauro Caroccia: al setaccio chat e messaggi sulla gestione della società con Delmastro

Gli investigatori vogliono passare al setaccio messaggi e chat relative alla creazione della società nel dicembre del 2024

Caso “Le 5 Forchette”, sequestrato il telefono di Mauro Caroccia: al setaccio chat e messaggi sulla gestione della società con Delmastro
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Mauro Caroccia, che con la figlia Miriam, è indagato per riciclaggio e fittizia intestazioni di beni nella vicenda della società “Le 5 Forchette”, si trova attualmente in carcere dove sta scontando una condanna a 4 anni per reati di mafia. Quest’oggi i pm della Direzione distrettuale antimafia di Roma hanno disposto il sequestro del suo telefono per analizzarlo a fondo in relazione a chat e messaggi connessi alla creazione della Srl, che risale al dicembre del 2024, e alla gestione del ristorante “Bisteccheria d'Italia”. Il caso è tornato a occupare le cronache da qualche settimana, da quando è emerso che l’ex sottosegretario della Giustizia Andrea Delmastro è stato azionista della società “Le 5 Forchette”.

La fase istruttoria dell’indagine prevede che domani la moglie di Caroccia venga sentita dagli investigatori perché lo stesso Caroccia ha raccontato, durante il suo interrogatorio, che la donna era presente assieme alla figlia il 16 dicembre di due anni fa nello studio notarile di Biella dove venne fondata la società al centro dell'indagine dell'antimafia. Secondo l’accusa, sarebbero stati "trasferiti e reinvestiti" nella società "proventi delle attività illecite del clan di stampo camorristico dei Senese". La società “Le 5 Forchette” ha come amministratore unico Miriam Caroccia, giovanissima figlia di Mauro.

Sarebbe stato acquisito alle indagini anche un video che circola online relativo a un noto programma della tv locale in cui vengono presentati i locali di Roma e del Lazio e in cui è stato inserito, nel settembre del 2025, anche la “Bisteccheria d’Italia”.

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