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A Trump non piace la proposta dell'Iran che esclude l'uranio dall'accordo

La Casa Bianca resta prudente sull'offerta iraniana di riaprire lo Stretto di Hormuz. Alle Nazioni Unite va in scena uno scontro sul nucleare tra i funzionari Usa e Iran. Cacciatorpediniere Usa blocca una petroliera iraniana

Diretta Il cacciatorpediniere USS Rafael Peralta blocca una petroliera (U.S. Centcom/X)
Il cacciatorpediniere USS Rafael Peralta blocca una petroliera (U.S. Centcom/X)
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Al presidente Trump non piace la proposta di Teheran, avanzata tramite il Pakistan, che esclude la questione nucleare dall'accordo di pace.

I funzionari americani sono preoccupati per le divisioni all'interno del regime iraniano e non sono certi di chi detenga il potere decisionale ultimo su un potenziale accordo. Intanto alle Nazioni Unite l'Iran fa sapere che il ritorno della sicurezza e della stabilità nel Golfo dipende da "garanzie credibili" contro qualsiasi nuovo attacco israelo-americano.

Superyacht miliardario russo alleato Putin ha superato Hormuz

Un superyacht legato a uno dei principali alleati del presidente russo  Putin ha attraversato lo Stretto di Hormuz, nonostante il blocco in corso. Lo riporta la Bbc. Si tratta del 'Nord' yacht di lusso lungo 142 metri e collegato al miliardario russo Alexey Mordashov, soggetto a sanzioni. L'imbarcazione - viene spiegato - ha viaggiato da Dubai a Muscat, in Oman, durante il fine settimana ed è una delle poche barche private ad aver attraversato lo Stretto negli ultimi mesi. Mordashov, che ha stretti legami con Putin, non risulta essere il proprietario ufficiale dell'imbarcazione di lusso, tuttavia nel 2022 l'imbarcazione è stata registrata a nome di una società di proprietà di sua moglie. 

Rubio: impedire a Teheran di dotarsi del nucleare resta punto centrale

"Non ho alcun dubbio che, se questo regime clericale radicale rimarrà al potere in Iran, a un certo punto deciderà di dotarsi di un'arma nucleare. Quel problema fondamentale deve ancora essere affrontato. Rimane il punto centrale della questione". Lo ha affermato il segretario di Stato americano Marco Rubio parlando in un'intervista a Fox News in merito all'ultima proposta di Teheran per mettere fine al conflitto. "Dobbiamo garantire che qualsiasi accordo venga raggiunto, qualsiasi patto venga stipulato, impedisca loro in modo definitivo di correre verso un'arma nucleare in qualsiasi momento", ha aggiunto.

Usa: la riapertura di Hormuz non è sufficiente

Secondo quanto affermato da alcuni funzionari, la riapertura dello Stretto di Hormuz senza aver risolto le questioni relative all'arricchimento nucleare iraniano o alle scorte di uranio arricchito a un livello quasi vicino a quello nececcario per la costruzione di bombe atomiche potrebbe privare gli Stati Uniti di un elemento chiave di pressione nei negoziati. Allo stesso tempo, lasciare bloccato lo Stretto di Hormuz prolungherebbe l'aumento dei prezzi dell'energia. Dopo l'incontro di ieri, prosegue la Cnn, non è chiaro quali saranno le prossime mosse di Trump. I funzionari americani si sono detti preoccupati per quelle che definiscono come 'divisionì all'interno del regime iraniano e per la mancanza di certezza su chi abbia il potere decisionale ultimo su un potenziale accordo.

Iran, a Trump non piace la proposta di Teheran che esclude nucleare dall'accordo di pace

Il presidente americano Donald Trump ha lasciato intendere di non essere disposto ad accettare l'ultima proposta di accordo presentata dall'Iran e consegnata agli Usa tramite il Pakistan. Lo scrive la Cnn citando proprie due fonti ben informate. Nel piano proposto da Teheran era prevista la riapertura dello Stretto di Hormuz, ma le questioni relative al suo programma nucleare venivano rimandate a negoziati successivi. Le fonti citate dalla Cnn spiegano che Trump ha espresso il suo punto di vista durante l'incontro ieri con alti funzionari della sicurezza nazionale, in cui si è discusso dell'Iran. Una delle fonti ha aggiunto che Trump difficilmente avrebbe accettato il piano iraniano trasmesso agli Stati Uniti nei giorni scorsi.

Gli Usa bloccano una petroliera iraniana nello stretto di Hormuz

Il cacciatorpediniere lanciamissili Uss Rafael Peralta domenica ha intercettato la petroliera M/T Stream dopo che l'imbarcazione avrebbe tentato di dirigersi verso un porto iraniano. Secondo il Comando centrale Usa (Centcom) l'operazione rientra nel quadro del blocco navale statunitense dei porti iraniani. A corredo dell'annuncio è stata diffusa anche una fotografia che mostra il cacciatorpediniere accanto alla petroliera. Stando ai dati della società di analisi marittima MarineTraffic, la M/T Stream è una petroliera per il trasporto di greggio battente bandiera iraniana. 

Iran, Araghchi: con Russia partnership forte e strategica

"Felice di dialogare con la Russia ai massimi livelli, poiché la regione è in grande mutamento.Gli eventi recenti hanno dimostrato la profondità e la forza della nostra partnership strategica. Man mano che la nostra relazione continua a crescere, siamo grati per la solidarietà e accogliamo con favore il sostegno della Russia alla diplomazia". Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi pubblicando una foto col presidente russo Vladimir Putin una con il ministro degli Esteri di Mosca, Sergej Lavrov.

Iran all'Onu: servono garanzie credibili che non si ripetano attacchi Usa-Israele

Il ritorno della sicurezza e della stabilità nel Golfo dipende da "garanzie credibili" per l'Iran contro qualsiasi nuovo attacco israelo-americano. Lo ha dichiarato l'ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, Amir Saeid Iravani. "Una stabilità e una sicurezza durature nel Golfo e nella regione più ampia possono essere garantite solo da una cessazione duratura e permanente di ogni aggressione contro l'Iran, accompagnata da garanzie credibili che non si ripetano e dal pieno rispetto dei legittimi diritti e interessi sovrani dell'Iran", ha affermato l'ambasciatore durante una sessione del Consiglio di Sicurezza.

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