C'è grande attesa per la puntata de Le Iene che andrà in onda nella serata di oggi, domenica 11 gennaio, per via delle novità inerenti il caso di Garlasco: al centro del servizio firmato da Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese due nuovi testimoni, i cui racconti possono riscrivere la storia di uno dei delitti più oscuri e controversi della cronaca nera italiana.
Come raccontato da De Giuseppe nel corso di alcune interviste rilasciate di recente, la pubblicazione delle rivelazioni acquisite è stata posticipata con l'obiettivo di non intralciare in alcun modo il lavoro della procura di Pavia. I racconti, assolutamente inediti, non solo coinciderebbero pur non conoscendosi né avendo nulla a che fare tra di loro i due testimoni, ma sarebbero compatibili con le dichiarazioni rilasciate inizialmente da Marco Muschitta e poi ritrattate nelle ore successive alla prima deposizione.
Entrambi i protagonisti dell'atteso servizio de Le Iene, avrebbero assistito coi propri occhi a eventi ricollegabili al delitto di Garlasco la mattina del 13 agosto 2007, riconoscendo delle persone mai ufficialmente indagate dagli inquirenti per l'omicidio di Chiara Poggi ma finite al centro dell'attenzione mediatica soprattutto negli ultimi tempi.
La prima stando a quanto anticipato da Mediaset, è una donna che ha vissuto a lungo a Garlasco, ma che da anni si è trasferita altrove. La testimone, che non solo personalmente conosceva ma "era molto amica" della persona di cui parla, ha spiegato De Giuseppe nei giorni scorsi, l'avrebbe riconosciuta nei pressi di via Pascoli "intorno alle 9.30-9.35" mentre si stava recando a Pavia per incontrare alle 10.00 un uomo che allora stava frequentando. Una situazione, quella dell'avvistamento, da lei mai ricollegata al delitto, dal momento che, spiega la Iena, "si era diffuso come orario dell'omicidio quello delle 11.00-11.20".
La seconda testimonianza è invece relativa a un uomo, titolare di un'attività commerciale, che ha fornito una versione compatibile in cui si fa riferimento all'avvistamento di una persona avvenuto in un luogo non compatibile con la versione ufficiale. Il negoziante, più volte incontrato da De Giuseppe, in passato si sarebbe sempre rifiutato di fornire il proprio racconto alle autorità per il timore di ritorsioni nei suoi confronti.
Ora che la procura di Pavia ha acquisito queste
testimonianze, di certo preziose ai fini delle nuove indagini, Le Iene potranno trasmettere il servizio senza più la preoccupazione di poter interferire col lavoro degli inquirenti, in una puntata particolarmente attesa.