Il caso del delitto di Garlasco è al centro dell’attenzione pubblica non solo per gli sviluppi giudiziari, ma anche per alcune vicende personali che stanno assumendo una dimensione persino politica. Tra queste la scelta di Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, che ha deciso di abbandonare la professione forense e di scendere in campo candidandosi come sindaco di Vigevano.
La notizia è stata resa nota nel corso di "Mattino Cinque" dal suo legale Fabrizio Gallo, che ha spiegato le motivazioni della decisione: “Lovati vuole chiudere col passato, vuole rilasciare la toga - riporta Virgilio -. Questo è un danno per l’avvocatura, credetemi, perché ha aiutato tante e tante persone e ha l’avvocatura nel sangue. Amava questo lavoro ma al momento è costretto a fare un passo indietro. Le minacce, le varie cose in tv… Vuole occuparsi di altro. Vuole dedicarsi alla sua città e vuole fare il sindaco della sua città“.
Secondo quanto riferito da Gallo, la scelta non avrebbe un’immediata connotazione politica definita, come lui stesso ha precisato: “Non volevo dare questa notizia perché sembrerebbe una cosa politica, io non so neanche il partito. Non mi interessa. Ma devo confermarvi questa notizia”. Insomma, da Garlasco alla politica. Una decisione che potrebbe fare discutere, tant'è che non mancano le accuse nei confronti di Lovati di voler sfruttare la notorietà. Per qualcuno resta difficile ignorare il tempismo dell’annuncio, anche perchè quando la visibilità deriva da un caso così discusso, il rischio è che l’attenzione pubblica venga trasformata in capitale politico, più che in reale esperienza amministrativa.
Lovati era finito al centro del dibattito già nelle scorse ore per alcune minacce di morte. L'ex difensore di Sempio ha affermato di aver ricevuto delle intimidazioni in via telefonica circa un mese fa.
Entrando nel dettaglio, una voce maschile proveniente da un numero privato avrebbe rivolto minacce, facendo riferimento alla possibilità che potesse fare la stessa fine di David Rossi, ex responsabile della comunicazione di Mps morto nel 2013 in circostanze ancora da chiarire.