Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 23:51
In evidenzaAggiornato alle ore 23:51
Le motivazioni

Urbanistica, la Cassazione gela i pm: "Non ci sono indizi sulla corruzione di Catella"

Le motivazioni della sentenza con cui ha dichiarato inammissibile il ricorso dei pm di Milano contro la revoca degli arresti per il numero 1 di Coima Manfredi Catella

Urbanistica, la Cassazione gela i pm: "Non ci sono indizi sulla corruzione di Catella"

I "pagamenti eseguiti da Coima per gli incarichi professionali conferiti all'architetto Scandurra" non hanno "costituito una illecita remunerazione per il pubblico ufficiale". Eccole le motivazioni della sentenza della Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso dei pm di Milano contro la revoca degli arresti nell'inchiesta sulla corruzione nell'urbanistica. La sentenza era già stata comunicata alle parti lo scorso 13 novembre. Ora la Suprema corte spiega il perché di quella decisione. E cioè che è corretta la decisione del Riesame che ha sostenuto che non ci sono "indizi" di corruzione tra Catella e Scandurra.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.