Com'era prevedibile, l'inchiesta relativa alla strage diCrans-Montanasi è allargata ad altri soggetti oltre a Jacques e Jessica Moretti. La procura del Vallese, infatti, ha deciso di indagare anche uno degli ex responsabili della sicurezza del Comune.
A dare la notizia è stata la tv svizzera RTS, che ha spiegato come l'uomo fosse stato incaricato di effettuare molti dei controlli antincendio avvenuti nel bar Le Constellation. Il soggetto verrà ascoltato il prossimo 9 febbraio, ed è rappresentato dall'avvocato David Aïoutz. Si fanno passi avanti, dunque, nell'inchiesta che mira a fare chiarezza sul terribile incendio che ha portato alla morte di 40 persone.
Crans-Montana, l'annuncio dalla Svizzera: "Entro la fine della settimana squadre investigative comuni con l'Italia"Fino ad oggi ad essere indagati erano soltanto i coniugi Moretti, ma la procura di Sion aveva già annunciato che con molta probabilità l'attività investigativa sarebbe stata estesa anche ad altri soggetti coinvolti. L'ex responsabile della sicurezza sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati perché collegato ai mancati controlli degli ultimi cinque anni. Controlli che avrebbero potuto fare la differenza. Gli inquirenti ipotizzano inoltre gravi omissioni, avvenute dal 2019 o 2020. In questo periodo il locale avrebbe subito dei lavori di modifica, come la rimozione di un'uscita di sicurezza, senza che venissero effettuate delle modifiche.
Grande sconcerto da parte del sindaco di Crans-Montana Nicolas Féraud, che si è dichiarato pronto a collaborare e ad assumersi eventuali responsabilità.
