Prima i lancio di alcuni missili balistici verso il Mar del Giappone. Poi l'annuncio sulla prossima fase del rafforzamento nucleare della Corea del Nord. Sono giorni pienissimi per Kim Jong Un pronto a chiarire "i piani della fase successiva per rafforzare ulteriormente la deterrenza nucleare del Paese" in concomitanza con l'avvicinarsi del Congresso del Partito dei Lavoratori di Corea, ossia il partito che governa la nazione, il primo evento del genere da cinque anni a questa parte. La Korean Central News Agency (Kcna) ha scritto che Kim svelerà come intende potenziare le forze nucleari nel corso della riunione dopo che l'ultimo test missilistico avrebbe causato, sempre secondo i media statali nordcoreani, una "straziante agonia mentale" ai nemici. Le indiscrezioni sono pochissime: ecco che cosa sappiamo fin qui.
La promessa nucleare di Kim
Kim, accompagnato da alti funzionari nordcoreani e dalla figlia, Kim Ju Ae, ha assistito al lancio di prova di un lanciarazzi multiplo di "grosso calibro" che ha sparato quattro missili, ha riferito la Kcna. "Il risultato e l'importanza di questo test saranno fonte di straziante angoscia mentale e di grave minaccia per le forze che tenteranno di provocare uno scontro militare con noi", ha dichiarato il leader. Pur riconoscendo che lo sviluppo del sistema militare impiegato "non è stato un percorso facile", Kim ha affermato che il test è stato "di grande importanza per migliorare l'efficacia del deterrente strategico".
Le foto diffuse dai media statali mostrano Kim e sua figlia mentre assistono al lancio del missile. Secondo lo stesso Kim i razzi "hanno colpito un bersaglio" in acque a 358,5 chilometri di distanza. In base a quanto emerso, si tratterebbe di alcuni missili lanciati verso il Mar del Giappone, due dei quali atterrati al di fuori della Zona economica esclusiva del Giappone, ha riferito l'agenzia di stampa statale nipponica Jiji Press, citando fonti del Ministero della Difesa di Tokyo.
Lee Ho Ryung, ricercatore presso il Korea Institute for Defense Analyses, ha spiegato al Japan Times che al prossimo congresso Kim probabilmente annuncerà che l'obiettivo di Pyongyang coincide con la massimizzazione della potenza operativa nucleare. "Kim Jong Un ha utilizzato i congressi del Partito passati per sottolineare il completamento della capacità nucleare del Paese, e questa volta ci si aspetta che dichiari che tale capacità ha ormai raggiunto il suo apice", ha spiegato l'esperto.
Cosa succede adesso
Gli Usa continuano ancora a mantenere 28.500 soldati in Corea del Sud come deterrente contro la Corea del Nord. Dal canto suo, Pyongyang denuncia sistematicamente le esercitazioni militari congiunte di Washington e Seoul, definendole prove generali per una fantomatica invasione nemica. Soltanto un mese fa, tra l'altro, Kim ha criticato duramente il tentativo sudcoreano di sviluppare sottomarini a propulsione nucleare insieme agli Stati Uniti, definendolo una "minaccia" che "deve essere contrastata".
Secondo l'agenzia sudcoreana Yonhap, il "sistema di volo di precisione autoguidato" menzionato da Kim durante l'ultimo test potrebbe indicare un nuovo sistema di navigazione impiegato per contrastare le interferenze del sistema di posizionamento globale (GPS).
La Kcna ha evidenziato che il lancio di prova aveva lo scopo, come detto, di migliorare l'efficacia del "deterrente strategico" del Paese, termine usato per descrivere la sua capacità di armamento nucleare.