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Promesse scritte con ChatGpt: nozze vengono annullate dal giudice

Per redigere il testo, che nelle intenzioni dell'officiante avrebbe dovuto avere un tono scherzoso, era stata utilizzata in modo inappropriato l'IA

Promesse scritte con ChatGpt: nozze vengono annullate dal giudice
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L'uso dell'intelligenza artificiale ha invaso ormai ogni ambito, ma per il momento ancora nessuno aveva pensato di sfruttarla per redigere delle promesse nuziali: il problema è che il matrimonio è a tutti gli effetti un atto giuridico, e in quanto tale nella celebrazione devono essere rispettate delle formule e delle espressioni previste dalla legge, per cui uscire dai binari in modo eccessivo può avere delle conseguenze.

È ciò che ha scoperto amaramente una coppia olandese, che a causa di Chat Gpt si è vista annullare dal Tribunale distrettuale di Overijssel le nozze celebrate a Zwolle l'anno scorso. Ma cosa è successo esattamente? Protagonista in negativo della vicenda l'amico della coppia investito del ruolo di officiante: l'uomo, deciso a rendere originale e inusuale la cerimonia che si sarebbe celebrata con rito civile, aveva infatti scelto di sfruttare l'intelligenza artificiale. L'obiettivo di ottenere un tono scanzonato durante una procedura in genere rigida e formale è stato raggiunto, tuttavia nella formula scelta mancavano i richiami per legge necessari quando si tratta di celebrare un matrimonio.

"(Uomo) prometti che starai al fianco di (Donna) oggi, domani e ogni giorno che verrà? Di ridere insieme, crescere insieme e amarvi, qualunque cosa la vita vi riservi? Qual è la tua risposta?". "(Donna), sceglierai di nuovo (Uomo) oggi? Per continuare a sostenervi a vicenda, a prendervi in giro, a resistere anche quando la vita si fa dura? Qual è la tua risposta?". Questo il testo delle promesse letto alla coppia, che alla fine è stata dichiarata dall'officiante"non solo marito e moglie, ma prima di tutto una squadra, una coppia pazza, l'uno amore dell'altro e la casa dell'altro!".

Centrato l'obiettivo del tono scherzoso, per i due sposini, convinti che tutto fosse in regola, è arrivata tuttavia la doccia fredda, con l'annullamento delle nozze. "Il discorso di cui sopra dimostra che l'uomo e la donna non hanno reso la dichiarazione richiesta dall'articolo 1:67, paragrafo 1, del Codice Civile olandese", si legge nella sentenza del tribunale. Nel testo, pertanto, manca ogni riferimento alla promessa da parte dei contraenti di adempiere agli obblighi matrimoniali, ecco spiegato il perché del non riconoscimento dell'atto: "Ciò significa che il certificato di matrimonio è stato erroneamente registrato all'anagrafe", aggiunge il giudice.

Il matrimonio è quindi da rifare nonostante le rimostranze della coppia, che ha accusato l'ufficiale di stato civile presente in sala di non aver contestato la formula letta durante il rito.

Inutile anche la richiesta dei due di mantenere sulle carte la data delle prime nozze, che per loro aveva un importante significato: "Il tribunale comprende l'importanza della data del matrimonio sul certificato per l'uomo e la donna, ma non può ignorare la legge", ha replicato il giudice.

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