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“Put***a sionista”: aggredita a Londra l’attrice Elen Mirren da un attivista pro-Pal

Helen Mirren è stata insultata per strada a Londra da un attivista pro-Palestina che l’ha accusata duramente per le sue posizioni vicine a Israele. Nel video, diventato virale sui social, il marito Taylor Hackford interviene per allontanare l’uomo

“Put***a sionista”: aggredita a Londra l’attrice Elen Mirren da un attivista pro-Pal
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Momenti di forte tensione per Helen Mirren a Londra. L’attrice britannica, 80 anni, è stata avvicinata per strada da un attivista pro-Palestina che l’ha insultata pesantemente mentre passeggiava insieme al marito, il regista Taylor Hackford. La scena è stata ripresa con uno smartphone e il video è poi comparso sui social attraverso un account anonimo. Nelle immagini si vede inizialmente la star mantenere un atteggiamento tranquillo e disponibile, salutando l’uomo con un sorriso e chiedendogli persino se andasse tutto bene. Nel giro di pochi secondi però il clima è cambiato radicalmente.

Gli insulti e il video finito online

L’uomo ha iniziato ad accusare l’attrice per le sue posizioni considerate vicine a Israele, alzando sempre di più i toni. Sei una maledetta putt***a sionista. E anche tu (signor Hackford), vaff*****lo" urla l’attivista nel filmato. Poi l’attacco è diventato ancora più duro: "Hai detto che Israele dovrebbe esistere per sempre a causa dell’Olocausto". Subito dopo sono continuati gli insulti personali contro l’attrice e anche contro il marito Taylor Hackford. Di fronte alla situazione sempre più aggressiva, il regista è intervenuto cercando di allontanare l’uomo e invitandolo ripetutamente a lasciarli in pace.

Il ruolo di Taylor Hackford

Nel video si vede Hackford frapporsi fisicamente tra la moglie e l’attivista per impedire che la situazione degenerasse ulteriormente. Il regista, visibilmente irritato, ha intimato allo sconosciuto di andarsene mentre continuava a filmare la coppia a distanza ravvicinata. La scena ha rapidamente fatto il giro dei social, alimentando nuove polemiche sul clima sempre più acceso che circonda il conflitto israelo-palestinese e il dibattito pubblico legato al mondo dello spettacolo.

Il legame di Helen Mirren con Israele

Helen Mirren non ha mai nascosto il proprio sostegno al diritto di esistenza dello Stato di Israele e negli anni ha espresso più volte la sua contrarietà ai boicottaggi culturali contro artisti israeliani. Solo poche settimane fa l’attrice aveva firmato una lettera aperta insieme ad altre celebrità internazionali, tra cui Amy Schumer, Mila Kunis, Sharon Osbourne e Boy George, a sostegno della partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest. Nel corso della sua carriera la diva ha anche interpretato importanti figure ebree sul grande schermo, tra cui Maria Altmann nel film "Woman in Gold" e soprattutto Golda Meir nel biopic "Golda" del 2023.

“Credo nell’esistenza di Israele”

Proprio durante la promozione del film dedicato a Golda Meir, Helen Mirren aveva parlato apertamente del suo rapporto con Israele in un’intervista rilasciata all’emittente israeliana Channel 12. "Credo in Israele, credo nell’esistenza di Israele e penso che debba andare avanti per il resto dell’eternità", aveva dichiarato l’attrice. Parole che avevano provocato discussioni e critiche, soprattutto dopo l’esplosione delle tensioni internazionali legate alla guerra in Medio Oriente. La stessa Mirren aveva raccontato che alcune persone avevano cercato di convincerla a non interpretare Golda Meir per evitare polemiche politiche, ma lei aveva deciso comunque di accettare il ruolo.

Il primo viaggio in Israele dopo la Guerra dei Sei Giorni

Il rapporto dell’attrice con Israele affonda le radici nel passato. Helen Mirren visitò il Paese per la prima volta nel 1967, poco dopo la Guerra dei Sei Giorni. In quell’occasione lavorò come volontaria in un kibbutz vicino al Mar di Galilea e viaggiò in varie zone del Paese. Negli anni successivi ha continuato a parlare pubblicamente contro i boicottaggi culturali, sostenendo che isolare artisti e intellettuali israeliani non rappresenti una soluzione. Allo stesso tempo, l’attrice ha anche chiarito di non condividere necessariamente ogni scelta politica dei governi israeliani, distinguendo il sostegno all’esistenza dello Stato dalle decisioni dei singoli esecutivi.

Nessun commento ufficiale dopo il video

Dopo la diffusione delle immagini, i rappresentanti di Helen Mirren non hanno rilasciato dichiarazioni

ufficiali sull’accaduto. Il video continua però a circolare online, dividendo l’opinione pubblica tra chi condanna l’aggressione verbale subita dall’attrice e chi invece critica le sue posizioni sul conflitto israelo-palestinese.

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