Continuano le indagini su quanto accaduto nel bar di Crans-Montana. La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud ha confermato come tesi principale per il rogo quelle delle candele posizionate sulle bottiglie di champagne che posizionate troppo vicine al soffitto hanno "provocato un incendio molto rapido e diffuso". Pilloud, nel corso di una conferenza stampa, ha affermato che fra le persone interrogate ci sono anche i proprietari del locale Le Costellation. "L'indagine proseguirà per verificare se le norme di sicurezza siano state rispettate nel bar e per accertare eventuali responsabilità nell'incendio", ha dichiarato. A questo riguardo, si sono espressi anche i titolari del bar, secondo cui "sono stati effettuate tre ispezioni in dieci anni" e "tutto era stato fatto secondo gli standard".
Le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sulla strage di Crans-Montana sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose, ha affermato la procuratrice, precisando che "tutte le piste sono aperte". L'inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d'accesso. "L'indagine riguarda effettivamente l'installazione di questa schiuma acustica e di tutti gli elementi che la circondano. L'indagine determinerà, al meglio delle sue capacità, se questa schiuma è conforme, se è stata installata correttamente", ha aggiunto.
"Le cifre comunicate oggi" sul bilancio della strage di Crans-Montana "riguardano esclusivamente persone formalmente identificate: questi dati sono destinati a evolvere nelle prossime ore e giorni", ha poi precisato Pilloud, spiegando ai giornalisti le discrepanze nei dati diffusi da altre fonti con "l'evoluzione della situazione". In conclusione della conferenza stampa, la procuratrice ha invitato i media a "tenerne conto".
Nel frattempo, dall'ospedale di Losanna è stato
riferito che tutti i 22 ustionati gravi nella struttura sanitaria sono stati identificati. "La prognosi è ovviamente critica per ognuno di questi feriti", ha affermato la direttrice Claire Charmet alla radio svizzera Rts.