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Tragedia di Crans-Montana, sale a 41 il bilancio delle vittime: morto un 18enne svizzero

Un altro nome si aggiunge alla lunga lista dei morti causati dal terribile incendio avvenuto nella notte di San Lorenzo

Tragedia di Crans-Montana, sale a 41 il bilancio delle vittime: morto un 18enne svizzero
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Continua purtroppo ad aggiornarsi il bilancio delle vittime della tragedia di Crans-Montana: la notizia del decesso di un giovane di nazionalità svizzera, avvenuto delle scorse ore, ha infatti aggiunto un altro nome alla lista dei morti causati del terribile incendio che nella notte di San Lorenzo ha devastato il locale Le Constellation.

Stando a quanto riferito dalle autorità giudiziarie locali, il diciottenne svizzero, che stava lottando tra la vita e la morte dallo scorso 1° gennaio, non ce l'ha fatta: il ragazzo è spirato nel letto dell'ospedale di Zurigo in cui era ricoverato per via delle gravissime ferite riportate, Il bilancio, dopo il decesso del giovane avvenuto nella giornata di ieri, sabato 31 gennaio, sale così a 41 morti e 115 feriti.

"Un diciottenne svizzero è morto in un ospedale di Zurigo il 31 gennaio", ha dichiarato Procuratore Generale del Canton Vallese Béatrice Pilloud. "Il bilancio delle vittime dell'incendio al bar Constellation del 1° gennaio 2026 è ora di 41", ha aggiunto, precisando nel breve comunicato anche che “nessun’altra informazione sarà fornita in questa fase delle indagini dalla procura”.

Frattanto le autorità locali hanno accolto l'istanza di assistenza giudiziaria che era stata inoltrata dalla procura della Repubblica di Roma, dal momento che tra le vittime della tragedia risultano anche sei giovani di nazionalità italiana: la notizia è stata confermata nelle scorse ore da Ingrid Ryser, capo dell'informazione dell'Ufficio federale di giustizia (Ufg). Ciò significa pertanto che, come precisato dalla portavoce dell'Ufg, gli inquirenti italiani potranno avere accesso agli atti.

“Ha senso che le due autorità inquirenti si uniscano, mettano in comune le risorse e lavorino congiuntamente a questo procedimento penale'', ha dichiarato infatti Ingrid Ryser.

Un primo confronto tra le autorità penali italiana e svizzera è in calendario per metà febbraio: questo incontro tecnico sarà l'occasione per fare un punto della situazione, con l'obiettivo, ha precisato l'Ufficio federale di giustizia, di“chiarire i dettagli della collaborazione e coordinare le procedure".

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