Leggi il settimanale

Ultima Generazione alla sbarra in Germania: i giudici procedono per "criminalità organizzata"

Il tribunale di Potsdam ha deciso di procedere contro gli attivisti dell’organizzazione che si è sciolta alla fine del 2024: “È un processo politico”

Ultima Generazione alla sbarra in Germania: i giudici procedono per "criminalità organizzata"
00:00 00:00

Ultima generazione va a processo in Germania: nonostante il gruppo si sia ormai sciolto, il procedimento giudiziario non si ferma anche perché l’accusa nei loro confronti è di associazione per delinquere. Si tratta di un’imputazione molto grave nel sistema tedesco, che sta sollevando non poche polemiche a Berlino. Il tribunale che ha deciso di procedere è quello di Potsdam, alle porte della Capitale tedesca, ma anche i procuratori di Flensburg e Monaco hanno presentato accuse ai sensi del paragrafo 129.

Questo particolare paragrafo, per la giustizia tedesca, viene utilizzato nel contrasto alla criminalità organizzata come, per esempio, le strutture mafiose. Viene usata anche per attuare ampie misure di sorveglianza con una soglia di intervento piuttosto bassa, quindi non è raro che venga impiegata su gruppi come Ultima generazione, ma per questo caso specifico l’anomalia è che raramente si arriva a processo. Invece contro Ultima generazione sembra si stia puntando alla condanna: secondo l’impianto accusatorio della procura di Neuruppin, infatti, il gruppo aveva come scopo quello di commettere reati. Carla Hinrichs, l'ex portavoce di Ultima generazione, ha dichiarato ai media tedeschi che il rinvio a giudizio è “un punto di svolta”, anche perché lei stessa è coinvolta nel procedimento di Monaco.

Le implicazioni in caso di condanna di Ultima generazione ai sensi dell’articolo 129 non sarebbero risibili, perché secondo l’ordinamento sarebbe procedibile come sostenitore di un’associazione a delinquere chiunque abbia effettuato una donazione. Ora bisognerà aspettare l'evoluzione del procedimento di Potsdam per capire quale sarà la strada, anche perché questa traccerà poi il percorso degli altri procedimenti. Il tribunale di Berlino per ora non ha mai voluto procedere per associazione per delinquere nei confronti di ultima generazione, nonostante nel Brandeburgo ci siano rilievi penali più forti rispetto al blocco stradale.

Ultima generazione si è resa responsabile del blocco delle piste dell’aeroporto della Capitale e alcuni attivisti sono perfino riusciti a penetrare nella raffineria PCK di Schwedt per chiudere le valvole di un oleodotto.

"Per noi è chiaro che si tratta di un processo politico, avviato a causa della pressione pubblica contro di noi", ha dichiarato Hinrichs a Taz, aggiungendo che "l'intimidazione è già avvenuta" e che vede un "problema per la democrazia".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica