Una serie di problemi sta bloccando parecchi italiani in vari aeroporti del mondo, impedendo il ritorno a casa. Sono moltissimi i connazionali rimasti a terra in questo giorno di Epifania, e le cause sono molteplici: dal maltempo ai disordini politici fino ad arrivare ai guasti.
Egitto
Stando alle ultime informazioni trapelate, 680 turisti italiani sono rimasti a Sharm El-Sheik a causa della cancellazione di ben tre voli diretti a Milano a causa di un guasto tecnico che ha interrotto il traffico aereo proveniente dalla Grecia. Per fortuna si è attivata la Farnesina, e già alcuni italiani potranno tornare a casa nella giornata odierna con un volo straordinario Neos.
Yemen
Sull'isola di Socotra, nello Yemes, 86 connazionali sono rimasti bloccati a causa di violenti scontri che si sono scatenati fra il 5 e il 6 gennaio fra due forze governative. Sull'isola è stato dichiarato lo stato di emergenza e gli aeroporti sono stati temporaneamente chiusi. Gli italiani, che non fanno parte di un unico gruppo, si trovano in vari hotel e campeggi.
Gran Bretagna
Fermi in aeroporto anche in Gran Bretagna a causa delle abbondanti nevicate. Numerosi voli sono stati cancellati presso gli scali di Liverpool, Aberdeen e Belfast.
Francia
Non va meglio a chi si trova in Francia. Ben 900 chilometri di coda in strada all'Île-de-France, mentre gli aeroporti di Charles-de-Gaulle e Orly sono stati costretti a sospendere il 15% dei voli a causa delle temperature rigidissime che rendono le vie impraticabili.
Spagna
La tempesta Francis sta rendendo la situazione difficile anche in Spagna, vessata da piogge violente e neve. A causa del forte maltempo molte strade risultano impercorribili.
Germania
A Berlino, invece, circa 190 passeggeri italiani sono
rimasti bloccati in aeroporto tra il 4 e il 5 gennaio a causa di un importante ritardo riportato dal volo Ryanair. Il volo, diretto a Roma, è stato cancellato, costringendo i connazionali a una lunga attesa.