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Aggredita a pugni da un rom in mezzo alla strada: capogruppo di FdI finisce in ospedale

Verangela Marino è stata dimessa dal pronto soccorso con quattro giorni di prognosi: "Aveva gli occhi spiritati"

Aggredita a pugni da un rom in mezzo alla strada: capogruppo di FdI finisce in ospedale
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Paura a Torino, dove la consigliera della della Circoscrizione 6, la capogruppo di Fratelli d'Italia Verangela Marino, è stata brutalmente aggredita da un abusivo di etnia rom.

I fatti si sono verificati durante la serata dello scorso lunedì 9 marzo dinanzi al complesso residenziale di via Ghedini 12, già in passato finito nel mirino dell'esponente di FdI per via del degrado imperante e del fenomeno delle occupazioni abusive.

Secondo il racconto fornito dalla Marino, le prime avvisaglie di una situazione fuori controllo si sarebbero registrate intorno alle ore 19.00, quando alcuni residenti avevano iniziato a contattare le forze dell'ordine per la presenza di un gruppo di molestatori che si era reso protagonista di intemperanze in mezzo alla strada dinanzi allo stabile. Esasperati e preoccupati, i cittadini avevano deciso di segnalare i disordini anche alla consigliera. "Erano circa le 20 e in via Ghedini c'erano parecchi zingari che stavano facendo caos", racconta la capogruppo, "tiravano bottiglie contro le auto, spostavano e ribaltavano i bidoni dei rifiuti. I residenti mi hanno contattata e avevano già chiamato anche le forze dell'ordine".

Dopo essersi messa al volante della propria auto, la Marino raggiunge la zona indicatale dai cittadini, e immediatamente nota tre uomini che le si fanno incontro. "Io stavo andando verso la rotonda e dalla parte di via Ghedini mi arrivano incontro tre individui, presumibilmente zingari. A quel punto ho girato e ho imboccato via Petracqua". Un quarto uomo si avvicina in modo minaccioso alla vettura. "Questo soggetto ha iniziato dando un calcio alla macchina", ricorda ancora, "io mi sono fermata per chiedere spiegazioni, ma da lì mi ha afferrata frontalmente e mi ha scaraventata con la testa e la schiena contro il montante dell'auto".

La consigliera tenta di spingere via l'aggressore, che per tutta risposta le sferra un pugno al petto, facendola finire a terra: "Mi mancava il fiato, ho avuto paura che mi ammazzasse", prosegue Marino, "con la furia con cui mi ha colpita sembrava anche essere sotto effetto di sostanze, aveva gli occhi spiritati". Per fortuna in suo soccorso intervengono alcuni residenti che avevano assistito alla scena, e solo grazie a loro la situazione non degenera ulteriormente: "Io ero a terra e lui voleva continuare a colpirmi. Se non fossero intervenuti loro mi avrebbe sicuramente uccisa".

Lo stesso uomo, peraltro, l'aveva già minacciata di ritorsioni in più di una circostanza: "Da settimane che mi insultava definendomi 'fascista di merda' e mi minacciava dicendomi che mi avrebbe fatto vedere come sarei finita. Pensavo fossero solo parole". La consigliera ha avuto necessità di ricorrere alle cure pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Bosco, dove è stata trattenuta per effettuare degli esami strumentali e poi dimessa con una prognosi di 4 giorni: "Continuo ad avere conati a causa del forte colpo ricevuto allo stomaco".

"Tutte le battaglie che portiamo avanti da anni chiedono che questi delinquenti vengano sbattuti fuori", commenta ancora la consigliera

di FdI, "è assurdo che si intervenga su altri casi come per la 'famiglia del bosco' e poi comunità di violenti, alcolizzati e probabili tossicodipendenti restino impunite senza che nessuno vada a toglier loro i bambini".

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