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Chi era Zoe Trinchero, la 17enne uccisa e gettata in un canale a Nizza Monferrato

Avrebbe compiuto 18 anni a ottobre, lavorava nel bar della stazione ferroviaria di Nizza Monferrato. La disperazione della madre: “Non doveva andare così”

Chi era Zoe Trinchero, la 17enne uccisa e gettata in un canale a Nizza Monferrato
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Avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre Zoe Trinchero, la ragazza uccisa e gettata in un canale a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Un 20enne, conoscente della vittima, è stato arrestato e condotto in carcere dopo aver ammesso le proprie responsabilità davanti al pm di turno della procura di Alessandria.

Chi era Zoe Trinchero

La vittima era originaria di Montegrosso d’Asti, paese di duemila anime dell’Astigiano. Da circa due mesi lavorava nel bar della stazione ferroviaria di Nizza Monferrato, dove si trovava anche ieri sera, prima di raggiungere gli amici in un locale del centro. Al termine del turno aveva parlato con il titolare, che le aveva prospettato la possibilità di un contratto a tempo indeterminato. Zoe era sembrata entusiasta della proposta: avrebbe usato i risparmi per pagare gli studi. “Sognava di fare la psicologa”, raccontano gli amici. Un sogno che si è infranto troppo presto.

La mamma: “Non doveva andare così”

Non si dà pace la mamma di Zoe, Mariangela, da quando stanotte ha saputo che sua figlia non c’è più. “Non doveva andare così - dice la donna, con la voce rotta dal pianto, in una intervista a La Stampa - La mia povera Zoe era una ragazza bravissima, lavorava, si dava da fare, tutti le volevano bene in città”. Ieri sera era uscita di casa per andare al lavoro: “Non so nulla, nessuno mi ha spiegato cosa è successo. - prosegue - So che gli amici l’hanno soccorsa. La aspettavo a casa”.

La nonna di Zoe: “Era una nipote dolcissima”

Anche la nonna paterna, Loredana, è sconvolta. “Zoe era il mio amore grande, una nipote dolcissima. - ricorda - Voglio capire chi le ha fatto del male, vogliamo avere giustizia, ma Zoe non ce la riporterà più indietro nessuno. Doveva passare il weekend qui, a casa mia e di suo padre, ad Agliano Terme. L’aspettavamo oggi, invece stanotte siamo stati svegliati nel sonno”.

Il ricordo degli amici

Era la ragazza più vivace del gruppo. - raccontano gli amici di Zoe - Era molto peperina. Nel senso che la sua presenza si sentiva. Era una stacanovista, si dava sempre da fare e lavorava tantissimo. Ci dispiace davvero tantissimo”.

Non appena sono stati informati dell’accaduto, si sono precipitati sul posto: “Ci sono arrivati tanti messaggi. - raccontano - Ci siamo svegliati alle 7 e abbiamo visto il disastro”. La migliore amica di Zoe è sotto choc: “Mi sembra assurdo. L’ho sentita ieri sera tramite messaggi verso le undici. Con me non aveva segreti”.

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