Preoccupa sempre di più il fenomeno dei monopattini elettrici modificati: questi veicoli, truccati per aumentarne le prestazioni ben oltre i parametri di fabbrica, possono costituire un reale pericolo per chi si trova in strada. Un caso recente arriva da Merano (Alto Adige), dove un minorenne è stato fermato mentre sfrecciava a elevatissima velocità.
Stando a quanto riferito, l'episodio si è verificato lo scorso 7 gennaio, nel pieno centro cittadino. Nel pomeriggio, una pattuglia della Polizia Locale stava effettuando un controllo mirato alla sicurezza nelle strade, quando ha notato il giovane che percorreva a grande velocità via Galileo Galilei a bordo di un monopattino elettrico. Il mezzo è parso palesemente modificato, dato che stava raggiungendo i 100 km/h. In sostanza, il mezzo stava superando di cinque volte il limite massimo consentito per legge, fissato a 20 km/h.
Da qui la decisione di fermare il ragazzo. Gli agenti hanno così scoperto che il giovane alla giuda era un minorenne. Inoltre, da ulteriori controlli è emerso che il monopattino era stato modificato: su di esso era infatti stato installato uno dei motori più potenti in commercio, vale a dire un 4.000 watt, cosa che permetteva al veicolo di superare anche i 100 km/h.
Il monopattino, pertanto, stava violando tutte le norme previste dall'attuale Codice della Strada. Secondo la normativa vigente, infatti, tali mezzi possono avere una potenza massima di 500 watt. Il monopattino è stato dunque sequestrato.
Non si tratta fra l'atro di una novità. La settimana prima, in Trentino, le forze dell'ordine hanno sequestrato una bici elettrica sulla quale stava viaggiando un uomo di 41 anni.
Il mezzo a due ruote viaggiava senza bisogno di pedalare, e questo aveva insospettito gli agenti.Per quanto riguarda il caso di Merano, trattandosi di un minorenne, saranno contattati genitori o eventuali tutori.