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Milano, segnale stradale modificato con lo scotch durante le Olimpiadi: adesso si può chiedere il rimborso, ecco come

Dopo la denuncia social è arrivato il dietrofront del Comune: chi ha già pagato la multa può chiedere il rimborso

Dalla pagina Facebook "San Siro & dintorni"
Dalla pagina Facebook "San Siro & dintorni"
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Aveva destato un certo scandalo la serie di multe comminate ai conducenti di ciclomotori, motocicli e velocipedi da parte del Comune di Milano. Durante le Olimpiadi, infatti, questi mezzi erano stati vietati nella corsia preferenziale della circonvallazione filoviaria. Un vero e proprio problema per chi, frequentando o vivendo in zona San Siro, si trova a dover percorrere viale Scarampo, dove passa proprio la corsia preferenziale della 90-91. Terminati i Giochi olimpici, in tanti si sono visti recapitare multe da 58 euro.

Il problema, come denunciato dal gruppo Facebook "San Siro & dintorni", è presto detto: numerosi conducenti non si sono resi conto del divieto scattato lo scorso 2 febbraio e rimasto in vigore fino allo scorso 18 marzo. Secondo i cittadini, la segnaletica straordinaria dovuta al periodo non è stata debitamente evidenziata. Anzi. Dal momento che si trattava di un divieto provvisorio, non ci sarebbe stato un vero e proprio cambio della segnaletica. Il Comune avrebbe semplicemente apposto una "X" sulle immagini dei motocicli presenti sul cartello. Tanto sarebbe bastato ad avvisare i centauri.

Da qui le accese proteste. Come spiegato dal presidente di Federconsumatori Milano Carmelo Benenti, quella "X" apposta con il nastro adesivo non faceva pensare a una modifica della segnaletica, quanto piuttosto a uno scherzo.

A quanto pare il malcontento è stato ben percepito da Palazzo Marino, tanto che alla fine il Comune ha deciso di annullare le multe, facendo marcia indietro. Si parla di ben 90mila sanzioni stracciate.

"La segnaletica stradale utilizzata ha determinato una situazione di difficile comprensione del divieto di transito da parte dei conducenti di ciclomotori, motocicli e velocipedi, i quali potrebbero averla largamente disattesa, percorrendo il tratto in divieto in buona fede per una consolidata consuetudine", ha dichiarato l'amministrazione comunale in una nota ufficiale.

Come procedere dunque? Le sanzioni sono considerate nulle e coloro che le hanno ricevute non sono tenuti a pagare.

Chi ha già pagato ha invece diritto a un rimborso e deve presentare un'istanza seguendo le indicazioni presenti sulla pagina del Comune.

Il link a cui accedere è il seguente: https://www.comune.milano.it/servizi/polizia-locale-e-sicurezza/rimborso-per-un-verbale-pagato-erroneamente

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