E la cena del vicepresidentee Usa J.D Vance che la sera scorsa, dopo aver seguito con la famiglia alcune gare di pattinaggio olimpico al Forum di Assago, ha deciso di andare a cena in una griglieria di Buccinasco, diventa un caso politico. A scrivere al prefetto è infatti il sindaco Rino Pruiti (nella foto): «È stato un evento che ha comportato la presenza di forze dell’ordine, strade chiuse, una città bloccata e io in qualità di sindaco non sono stato informato da nessuno- scrive- Chiedo pubblicamente: è questo il rispetto istituzionale tra Stato e autonomie locali? Non si invochi la segretezza. L’unico a non sapere nulla era, paradossalmente, il Sindaco della città coinvolta». Fine anzi no. Perchè poi Pruiti rincara la dose spiegando che da anni chiede più forze dell’ordine per fronteggiare la criminalità senza avere risposte e polemizza sul fatto che per Vance, invece, a presidiare la zona la sera scorsa c’erano un centinaio di mezzi delle forze dell’ordine. Ma il sindaco di Buccinasco apre anche un altro fronte: «A questo si aggiungono l’amarezza e l’indignazione per quanto scritto da Repubblica, che nel dare la notizia sente il bisogno di citare Buccinasco esclusivamente per la sua presunta “reputazione” legata alla presenza mafiosa.
Perché non raccontate della lotta decennale di questa amministrazione alle mafie; delle collaborazioni costanti con Prefettura e Dda; delle minacce di morte che ho ricevuto per questo impegno ignorate da tutte le istituzioni; di tutti e 30 i beni confiscati alle mafie?».
Da un Comune all’altro, da una coalizione di centrosinistra a una di centrodestra quella che sostiene il sindaco di
Assago Gaetano Musella che al vicepresidente Usa ha invece donato «L’Italia s’è desta», una miniataura in bronzo: «Un gesto simbolico per testimoniare i valori olimpici che incarnano dialogo, cooperazione e pace tra i popoli».